06 Giugno 2026 - 11:21:42
di Angelo Liberatore
Il mito del Circuito di Collemaggio rivive dentro e fuori Palazzo dell’Emiciclo grazie ad una iniziativa promossa dal Club Auto Antiche Aquilane.
«Il Circuito di Collemaggio – spiega il presidente del Club, Antonio Rossi – si è svolto dal 1950 al 1963 su questo straordinario tracciato cittadino, ed era un evento che catalizzava l’attenzione di tutti gli aquilani: si costruivano tribune al lato della Basilica, si costruivano tribune lungo viale Crispi, si costruivano cavalcavia che sovrastavano il viale di Collemaggio e la cittadinanza si assiepava lungo quella che poi sarà via della Crocetta e in tutte le le zone intorno allo stesso circuito»
Prosegue Rossi: «Il Circuito di Collemaggio è stato un momento importantissimo dello sport motoristico aquilano. Qui hanno corso piloti che poi sono diventati veri campioni, come Jo Siffert e Musso solo per citare due nomi. All’epoca i piloti erano fieri di poter usare questo circuito come palestra per quelle che poi erano le gare di Formula 1».
All’interno della sede del Consiglio regionale, la navata vetrata ospita una mostra nella quale trova spazio tantissimo materiale d’epoca che racconta la storia del “Gran Premio Pietro Cidonio”, che si correva proprio sul circuito cittadino aquilano.
Locandine e programmi ufficiali, e poi fotografie che raccontano i duelli che andavano in scena sul nastro d’asfalto aquilano.
Tra i piloti protagonisti delle immagini ci sono l’aquilano Raffaele Baccante ed il teramano Berardo Taraschi.
Quest’ultimo, oltre che al volante fu attivo anche come costruttore di auto da corsa.
E proprio a proposito di auto, all’esterno di Palazzo Emiciclo esposte sei vetture che sono una vera e propria gioia per gli appassionati.
Quattro di questi mezzi (due Barchette Sport biposto e due Formula Junior) furono protagoniste in prima persona sul Circuito di Collemaggio.
Le Formula Junior sono due auto del 1960, una Taraschi ed una Elva 200.
Le Barchette Sport biposto invece sono una Giaur 750 Sport ed una Elva MK1/B.
A completare il quadro ci sono poi la Benetton Alfa Romeo 184T di Formula 1 che fu guidata da Riccardo Patrese nel mondiale del 1984 e poi una Maserati 6CM Corsa del 1938.
«Una macchina che ha un palmares pazzesco – spiega Antonio Rossi – perché è stata la vettura di Villoresi, di Taruffi, di Ascari: piloti straordinari si sono messi al volante di questo mezzo stabilendo record e vittorie».
«Solo per fornire qualche dato, la Maserati 6CM Corsa ha vinto due Florio, ha vinto sul circuito di Pescara, di cui detiene il record di velocità, ha vinto in Sudafrica ed a Tripoli, insomma una cosa pazzesca».
Per rendere imperitura la storia e la gloria del Circuito di Collemaggio, l’obiettivo del Club Auto Antiche Aquilane è chiaro.
«Vogliamo fare un libro sul Circuito di Collemaggio – conclude il presidente Antonio Rossi – ci stiamo lavorando, abbiamo il materiale fotografico a disposizione e, probabilmente, per il 2027 sarà un nostro traguardo».
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