09 Giugno 2026 - 08:46:31
di Redazione
In pochi anni, le Giornate europee dell’Archeologia sono diventate un appuntamento di rilievo su tutto il territorio nazionale, per approfondire la conoscenza della nostra eredità storica e le testimonianze del passato.
Ideate in Francia nel 2010 ed estese a tutti i paesi del Consiglio d’Europa nel 2019, le GEA anche nell’edizione 2026 aprono le porte di complessi archeologici e cantieri di scavo, illustrano ambiti di ricerca, modulano nuove conoscenze.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo propone 4 appuntamenti, tra visite guidate e aperture straordinarie, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di siti, indagini e paesaggi storici, in particolare del territorio aquilano. Dal complesso archeologico di Forcona, alle porte dell’Aquila, agli scavi in corso a Casa Pente, Sulmona, dal Tempio Italico di Castel di Ieri alla necropoli delle Ginestre a Scurcola Marsicana, il territorio ha in serbo nuovi racconti.
Le attività proposte per il fine settimana delle GEA rappresentano un’opportunità per avvicinare consapevolmente i visitatori al nostro patrimonio archeologico e per condividere i risultati delle ricerche e degli interventi di tutela in corso, dando modo di conoscere da vicino gli scavi più recenti, i risultati delle indagini preventive e il dialogo tra tutela, valorizzazione e innovazione tecnologica.
Le Giornate Europee dell’Archeologia sono il primo dei numerosi appuntamenti della V edizione di Radici, il Piano di Valorizzazione 2026 che la Soprintendenza sta mettendo a punto nei territori di L’Aquila e Teramo e che nei prossimi mesi si declinerà in una molteplicità di incontri dedicati alla memoria dei luoghi (patrimonio archivistico e bibliografico), alla loro storia e tutela (patrimonio architettonico), alle loro origini (patrimonio archeologico) e agli apparati decorativi che li arricchiscono e li completano (patrimonio storico-artistico).
Sabato 13 giugno 2026
ore 9.00-13.00
FORCONA (Civita di Bagno, L’Aquila)
Dal complesso archeologico di Forcona alla Cattedrale di San Massimo. Un territorio ancora da scoprire
Visita guidata al sito archeologico di Forcona e al contesto storico-territoriale di Civita di Bagno, per approfondire le relazioni tra il complesso archeologico, la Cattedrale di San Massimo e gli altri rinvenimenti che testimoniano la lunga continuità insediativa dell’area.
ore 9.30 e 11.00
SULMONA, loc. CASE PENTE, (AQ)
Lo scavo archeologico di Case Pente: lavori in corso
Visite guidate al cantiere di scavo archeologico nell’area di Case Pente, dove le indagini hanno documentato diverse fasi di occupazione, dal villaggio di capanne dell’età del Bronzo all’insediamento di epoca romana, restituendo importanti testimonianze della storia della Valle Peligna
prenotazione obbligatoria tel. 0863/455764 (lun./ven. ore 9:00/13:00)
ore 15.00-18.00
CASTEL DI IERI (AQ)
Past meets future: custodi del tempo, sentinelle del clima
Visita guidata al tempio italico di Castel di Ieri, con la partecipazione dei ricercatori del Gran Sasso Science Institute. L’iniziativa illustrerà sia le caratteristiche archeologiche del santuario sia le attività di monitoraggio ambientale e conservazione sviluppate nell’ambito del progetto PNRR CHANGES.
Domenica 14 giugno 2026
ore 15.00 e 16.30
SCURCOLA MARSICANA (AQ)
Il cantiere di scavo della necropoli delle Ginestre
Visita al cantiere archeologico della necropoli delle Ginestre, emersa durante indagini preventive. I visitatori potranno conoscere i risultati delle ricerche che hanno riportato alla luce tombe a tumulo di VII sec. a.C. e nuove evidenze relative all’occupazione dell’area in età preromana.
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