10 Giugno 2026 - 11:38:53
di Martina Colabianchi
Il disciplinare del servizio di Elisoccorso del 118 al centro di un’audizione in V commissione della Regione Abruzzo.
Ad essere ascoltata è stata una delegazione di Ugl Salute Abruzzo, composta dal segretario regionale Stefano Matteucci e dal segretario provinciale di Pescara Guglielmo Addante.
Nel corso dell’audizione, Ugl Salute ha evidenziato la necessità di apportare alcune modifiche alle modalità di accesso e permanenza del personale nel servizio, con particolare riferimento al superamento dell’attuale limite anagrafico dei 50 anni, alla revisione dei requisiti formativi richiesti e alla definizione di criteri e punteggi più chiari e uniformi per la selezione del personale.
L’obiettivo delle proposte avanzate dal sindacato è quello di ampliare la partecipazione degli operatori sanitari, favorire il ricambio generazionale e garantire una valorizzazione delle competenze professionali fondata principalmente sulla formazione specifica e sull‘esperienza maturata sul campo dell’emergenza.
Nel corso dei lavori, l’sssessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, ha confermato future modifiche del disciplinare attualmente in fase di elaborazione presso l’Assessorato ed il CREA, confermando l’intenzione di adottare criteri più ampi e maggiormente orientati alla qualificazione professionale del personale.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata agli aspetti organizzativi e gestionali del sistema di emergenza-urgenza territoriale 118. La Regione Abruzzo sta infatti lavorando alla definizione di un modello regionale in base agli ambiti territoriali di applicazione attraverso la predisposizione di linee guida e protocolli specifici, finalizzati a migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza delle prestazioni erogate ai cittadini.
«Accogliamo con favore l’apertura al confronto dimostrata dalle istituzioni regionali e l’attenzione riservata alle nostre osservazioni – dichiarano i rappresentanti di Ugl Salute –. Riteniamo fondamentale continuare a collaborare per costruire un sistema dell’emergenza sempre più efficiente, moderno e capace di valorizzare le professionalità presenti sul territorio, nell’interesse dei lavoratori e soprattutto dei cittadini abruzzesi».
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