11 Giugno 2026 - 10:53:04

di Tommaso Cotellessa

Si chiude la prima fase della progettazione del nuovo ponte sul fiume Aterno, al km 2+620 della strada provinciale 11 «Dir Molina», l’opera destinata a sostituire la struttura crollata nel gennaio 2023 a seguito della piena del corso d’acqua.

La Provincia dell’Aquila ha infatti ricevuto il piano delle indagini geognostiche e geofisiche, primo passaggio tecnico verso la realizzazione dell’intervento, dal valore complessivo di 2 milioni di euro. L’opera è inserita nel Programma 2024-2029 dell’Amministrazione provinciale e sarà finanziata per 1,9 milioni di euro attraverso le risorse previste dal decreto ministeriale n. 125 del 2022, assegnate alla Provincia sulle annualità 2025, 2026 e 2027. A queste si aggiungono 100 mila euro di fondi propri dell’Ente.

«Stiamo rispettando il percorso che ci siamo dati e registriamo un avanzamento concreto delle attività previste – ha dichiarato il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso –. La conclusione della prima fase progettuale rappresenta un passaggio importante perché consente di avviare le indagini necessarie alla definizione del progetto di fattibilità. Continuiamo a seguire con la massima attenzione ogni fase dell’iter, in costante raccordo con il sindaco Luigi Fasciani, con il quale abbiamo condiviso fin dall’inizio il percorso necessario per arrivare alla ricostruzione dell’opera, particolarmente attesa dal territorio».

La Provincia dell’Aquila ha affidato i servizi tecnici per la progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza al raggruppamento temporaneo di professionisti costituito da Bridge Engineering Srl (Breng Srl) e Progettazione Ambiente e Tecnologie Srl.

Per rispettare il cronoprogramma previsto e accelerare le procedure, il Responsabile unico del procedimento, l’ingegner Angela Ghizzoni, ha disposto l’avvio d’urgenza delle attività progettuali. I professionisti incaricati hanno già completato la prima fase prevista, relativa alla redazione del piano delle indagini geognostiche e geofisiche necessarie alla progettazione del nuovo ponte, documento consegnato alla Provincia il 5 giugno scorso.

Sulla base di tale elaborato, i tecnici del Settore Viabilità dell’Ente, coordinati dal dirigente Nicolino D’Amico, stanno procedendo all’affidamento delle attività di indagine a un operatore economico qualificato.

I risultati delle verifiche, attesi entro la metà di luglio, consentiranno ai progettisti di sviluppare il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera, che dovrà essere completato entro i successivi quaranta giorni. Sarà quindi possibile avviare la conferenza dei servizi finalizzata all’acquisizione dei pareri, dei nulla osta e delle autorizzazioni necessarie per la redazione del progetto esecutivo e per la successiva realizzazione dell’intervento.