11 Giugno 2026 - 14:11:52

di Marco Giancarli

Ha trovato una soluzione definitiva dopo un botta e risposta tra Soprintendenza e Comune dell’Aquila, la vicenda che riguarda la ricostruzione della Chiesa di San Gregorio Magno a San Gregorio in provincia dell’Aquila.

La Soprintendenza, che aveva posto da tempo in evidenza la questione, ha confermato l’impegno concreto del Ministero della Cultura per giungere alla riapertura di San Gregorio Magno.

Lo ha detto il Soprintendente Massimo Sericola che in una nota ha aggiunto: «Sono stati infatti assegnati i fondi necessari al completamento della Chiesa e si può dunque procedere nelle prossime settimane con l’avvio dell’intervento».

Grazie alla disponibilità del Ministero e della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio a intervenire, giunge dunque una risposta concreta alle legittime aspettative del territorio e dell’Amministrazione comunale, che era intervenuta sul tema del completamento della Chiesa, quasi completamente distrutta dal sisma del 2009 e ricostruita con la donazione del Governo della Federazione russa.

Lo stanziamento del Ministero, per un totale di 200mila euro, consentirà la ricollocazione dell’altare principale e degli altari laterali, la sistemazione del sagrato, lavorazioni inerenti l’arredo liturgico e altri interventi di finitura per la funzionalizzazione al culto dell’edificio e la sua restituzione alla collettività.

«La nostra operatività quotidiana – evidenzia il Soprintendente – non prescinde mai dallo spirito di piena collaborazione istituzionale, con i soggetti proprietari dei beni, con le amministrazioni locali, con le varie Istituzioni coinvolte nei processi di ricostruzione e con i territori, per coordinare ed accelerare i percorsi finalizzati alla riapertura dei beni monumentali e, in particolare, dei luoghi di culto».