11 Giugno 2026 - 16:22:22
di Martina Colabianchi
È morto all’età di 90 anni Natalino Irti, originario di Avezzano già componente del Consiglio nazionale forense, giurista di rango, accademico e avvocato maestro del diritto civile.
«Con Natalino Irti scompare uno dei protagonisti assoluti del pensiero giuridico italiano – le parole di cordoglio del presidente del Cnf Francesco Greco -. La sua riflessione ha attraversato il diritto nella sua dimensione più profonda, interrogandosi non solo sugli istituti ma sul senso stesso dell’ordinamento. Ha ridefinito il modo di leggere il codice civile e il diritto privato contemporaneo ed è stato sempre un osservatore attento alle trasformazioni profonde della società. Il Consiglio nazionale forense tutto lo ricorda con gratitudine e reverenza e si stringe al dolore della famiglia».
«Con profonda commozione la città di Avezzano apprende la notizia della scomparsa del professor Natalino Irti, uno dei più grandi giuristi italiani del nostro tempo, maestro del diritto, intellettuale raffinato e cittadino onorario della nostra comunità», così il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio.
«Ricordo con emozione la cerimonia con cui, nel 2016, il Consiglio comunale di Avezzano gli conferì all’unanimità la cittadinanza onoraria. Fu una giornata intensa, carica di affetto e riconoscenza, durante la quale il professor Irti accolse quell’onorificenza come il più prezioso dei riconoscimenti, perché espressione del legame con la propria terra e con la propria gente. In quell’occasione pronunciò parole che oggi risuonano ancora più profonde e significative. Parlando della sua Avezzano e delle sue radici marsicane, disse che quel riconoscimento apparteneva anche ai “lavoratori, ai contadini e agli operai”, quasi a voler condividere con l’intera comunità un onore che sentiva non solo suo, ma di un popolo intero. Rivendicò con orgoglio l’appartenenza a questa terra, ricordando il suo liceo, gli affetti familiari, le amicizie e quei luoghi che, come egli stesso affermò, continuano ad abitare il cuore anche quando la vita conduce lontano».
«Avezzano – prosegue il sindaco – perde oggi una figura straordinaria che ha dato lustro all’Abruzzo e all’Italia, un uomo che ha saputo unire l’altissimo sapere giuridico a una profonda sensibilità umana. Le sue opere e il suo insegnamento resteranno un patrimonio per generazioni di studiosi. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Avezzano esprimo il più sincero cordoglio ai familiari, agli amici, agli allievi e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne le straordinarie qualità umane e professionali».
«Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del professor Natalino Irti, giurista tra i più autorevoli e illustri del nostro Paese, nonché prestigioso concittadino di Avezzano – dichiara anche Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale -. Ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo durante i miei anni di studio all’Università La Sapienza di Roma, apprezzandone non solo l’altissimo spessore accademico e professionale, ma anche le straordinarie qualità umane che lo hanno reso un punto di riferimento per generazioni di studenti e studiosi. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per il mondo della cultura, del diritto e delle istituzioni italiane. Il professor Irti ha saputo lasciare un segno indelebile attraverso il suo insegnamento, il suo pensiero e il suo instancabile contributo al dibattito giuridico nazionale».
«Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui – conclude Verrecchia -, rivolgo le più sincere condoglianze personali e quelle del gruppo di Fratelli d’Italia».
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