11 Giugno 2026 - 17:15:34

di Martina Colabianchi

La comunità di Onna si stringe, come ogni anno, nel ricordo delle 17 vittime della strage nazifascista dell’11 giugno 1944 quando, per rappresaglia, furono radunati e fucilati nella casa della famiglia Ludovici, che venne poi fatta esplodere.

Lo ha fatto con la presenza altamente simbolica dell’ambasciatore tedesco in Italia, Thomas Bagger.

Come ogni anno, le commemorazioni sono iniziate con una cerimonia al mausoleo delel vittime della strage all’interno del cimitero di Onna.

Alle 17.30 a Onna, nella chiesa parrocchiale “San Pietro Apostolo”, è poi il momento del Rosario e della Santa Messa in suffragio. A seguire, deposizione di due corone: al monumento ai 17 Martiri nella villa comunale e nel luogo della strage in via dei Martiri davanti alla Casa della Cultura alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.

La giornata si conclude alle 19 a Casa Onna con l’incontro con l’ambasciatore tedesco, i saluti delle autorità e la breve presentazione del terzo volume “La Storia di Onna” di Giustino Parisse, che contiene al suo interno proprio un capitolo sulla strage dell’11 giugno 1944.

«Anche quest’anno abbiamo la presenza del nuovo ambasciatore di Germania a Roma e, per noi, è davvero importante questa presenza perché ci ricorda come la storia venga scritta dagli uomini – ha dichiarato Margherita Nardecchia, presidente di Onna Onlus -. Se nel 1944 fu scritta una pagina infelice della storia della nostra nazione, dal terremoto in poi ne è stata scritta una davvero importante e nuova per questo paese e anche per l’Italia tutta. Uno Stato che viene in un paese piccolo come quello di Onna a porgere la mano per poterlo far rinascere è una cosa davvero importante che ci ha insegnato come, a volte, da una tragedia possano nascere storie di amicizia importanti».

Domenica 14 giugno, inoltre, si terrà alle 18 a Casa Onna il concerto di Maria Gabriella Castiglione, pianista e compositrice.

Le vittime della strage di Onna furono Luigino Ciocca (1929); Zaccaria Colaianni (1906); Renato De Felice (1910); Bartolina De Paolis (1899); Ermenegildo Di Vincenzo (1906); Antonio Evangelista (1926); Rosmunda Ludovici (1919); Giuseppe Marzolo (1915); Mario Marzolo (1920); Alfredo Paolucci (1919); Domenico Paolucci (1913); Osvaldo Paolucci (1923); Cristina Papola (1927); Igino Pezzopane (1928); Pasquale Pezzopane (1926); Pio Pezzopane (1927); Gaudenzio Tarquini (1925).