11 Giugno 2026 - 11:55:37

di Tommaso Cotellessa

Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci, si prepara a celebrare il primo appuntamento nazionale della propria storia. Il 13 e 14 giugno, a Roma, si terrà infatti la prima assemblea nazionale del partito, un momento destinato a delineare l’organizzazione e gli obiettivi politici della nuova formazione.

Tra i protagonisti dell’appuntamento ci sarà anche una consistente rappresentanza abruzzese. Saranno infatti 37 i delegati provenienti dalla regione che prenderanno parte ai lavori assembleari, a testimonianza del crescente radicamento del movimento sul territorio.

Secondo quanto riferito dagli organizzatori, la delegazione sarà composta da esponenti della società civile appartenenti a diversi ambiti professionali: insegnanti, imprenditori, appartenenti alle forze dell’ordine e alle forze armate, medici, professionisti e lavoratori provenienti da vari settori produttivi.

Per il movimento, la partecipazione di una rappresentanza così numerosa conferma l’interesse crescente che il progetto politico sta riscuotendo in Abruzzo. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una forza politica radicata sul territorio, capace di intercettare le esigenze dei cittadini e di fornire risposte ai problemi legati alla sicurezza, al degrado urbano e alle difficoltà economiche e sociali che interessano molte comunità locali.

Futuro Nazionale si propone come alternativa politica fondata sui principi del merito, dell’identità nazionale e della vicinanza ai territori. La presenza della delegazione abruzzese all’assemblea nazionale viene interpretata dal movimento come il primo passo di un percorso volto a consolidare la propria presenza nella regione attraverso una struttura organizzativa diffusa e un confronto costante con cittadini e amministratori locali.

Particolarmente rilevante, nell’ambito della crescita del movimento in Abruzzo, è il ruolo del sindaco di Notaresco, Tony Di Gianvittorio, indicato come il primo amministratore locale della regione ad aderire al progetto politico promosso dal generale Vannacci. Un’adesione che, secondo il movimento, avrebbe contribuito ad ampliare il coinvolgimento di amministratori, professionisti e cittadini interessati alla proposta politica di Futuro Nazionale.