13 Giugno 2026 - 09:27:32
di Marianna Galeota
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), in programma da ieri fino a domani, 14 giugno, il Museo Nazionale d’Abruzzo, aprirà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro “dietro le quinte” dell’intervento di conservazione dei reperti lapidei custoditi negli spazi del bastione sud del Castello cinquecentesco.
Ieri è stata infatti presentata in conferenza stampa la nuova temporanea riorganizzazione del bastione sud, nella prima delle tre Giornate Europee dell’Archeologia, durante le quali il Museo garantisce la più
ampia fruizione delle collezioni e degli spazi espositivi connessi con le discipline dell’archeologia e della
paleontologia.
A partire da dicembre 2024, il Museo Nazionale d’Abruzzo ha avviato un nuovo intervento di conservazione programmata dedicato ai reperti lapidei custoditi negli spazi del bastione sud del Castello cinquecentesco dell’Aquila.
L’attività rientra nel più ampio programma di tutela e valorizzazione delle collezioni museali e prevede una serie di operazioni finalizzate alla prevenzione dei fenomeni di biodeterioramento e al miglioramento delle condizioni conservative dei manufatti.
In particolare, i restauratori incaricati dal Museo Nazionale d’Abruzzo sono stati impegnati nell’applicazione di specifici trattamenti biocidi a bassa invasività, indispensabili per contrastare la proliferazione di microrganismi e garantire la conservazione a lungo termine delle superfici lapidee.
L’intervento ha costituito un’importante fase preparatoria di un più articolato progetto di conservazione programmata che investirà tutta la collezione archeologica.
«Il Museo Nazionale d’Abruzzo ha scelto l’adozione di un modello gestionale sempre più centrale nelle politiche di tutela del patrimonio culturale, in quanto consente di prevenire il degrado attraverso attività periodiche e mirate, riducendo la necessità di restauri più invasivi», si legge in una nota del Munda.
Parallelamente alle operazioni conservative, è stata avviata una riorganizzazione degli spazi di deposito e di lavoro del bastione sud, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle collezioni e garantire condizioni ottimali per le future attività di studio, movimentazione e restauro.
I visitatori potranno pertanto, oggi e domani, accedere agli spazi del bastione sud, accompagnati dal personale del museo, che illustrerà le metodologie adottate e l’importanza della manutenzione programmata per la conservazione del patrimonio culturale.
Nel corso delle Giornate Europee dell’Archeologia sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite con ingresso soggetto a tariffazione vigente, condotte dai funzionari archeologi del Museo il 12 giugno alle ore 15; nelle giornate del 13 e il 14 giugno la mattina alle ore 10.30 e alle 12; il pomeriggio alle ore 15.30 e alle 17. Le visite guidate, per le quali non è richiesta la prenotazione, saranno aperte fino a capienza, per un massimo di 20 persone per gruppo.
I siti del Parco archeologico di Amiternum saranno aperti al pubblico con orari più ampi: venerdì 12 giugno dalle ore 10.30 alle 17.30, sabato 13 giugno dalle ore 8.30 alle 17.30, domenica 14 giugno dalle
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