13 Giugno 2026 - 19:48:01
di Angelo Liberatore
Tutti con il naso all’insù, all’Aeroporto dei Parchi di Preturo, per le Frecce Tricolori.
Gli Aermacchi MB-339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale alle 17 in punto hanno iniziato il sorvolo dello scalo aquilano per la prova generale dell’esibizione che, domani, chiuderà l’edizione 2026 dell’Airshow.
Assetto e posizioni dei velivoli (gli otto della formazione principale più il solista) ricalcano in copia carbone tutto ciò che si vedrà nel momento in cui le Frecce Tricolori tingeranno il cielo di verde bianco e rosso.
Ecco, l’unica vera differenza tra oggi e domani sta tutta qui.
Infatti la prova generale delle Frecce Tricolori non prevede l’uso dei fumi colorati, ma solo del bianco.
Ma alle persone assiepate a terra poco importa: l’emozione di poter vedere dal vivo quello che è il fiore all’occhiello dell’Aeronautica militare italiana non ha prezzo.
«È sempre – Franco Paolo Marocco, Comandante Frecce Tricolori – un’emozione anche per noi prendere parte a questo tipo di manifestazioni che portano la cultura aeronautica e passione per l’aviazione. Porteremo i colori della nostra bandiera sull’aeroporto dell’Aquila, farlo per noi è un grande privilegio, perché abbiamo il compito istituzionale di rappresentare quelle che sono le competenze e le professionalità della nostra forza armata, l’Aeronautica Militare. Cerchiamo di farlo con un volo che ne sintetizza le qualità, cerchiamo di farlo in modo spettacolare per avvicinare al nostro mondo tutti gli appassionati».
Le Frecce Tricolori sono state il momento culminante di una prima giornata di Airshow piena di appuntamenti.
Dimostrazioni di volo, stand, mostre statiche e poi l’inaugurazione (dopo un importante lavoro di restauro) di un caccia Fiat G91.
Si tratta di un aereo legato a doppio filo con le Frecce Tricolori: il G91 fu infatti il modello usato dalla Pattuglia dal 1963 al 1982.
Si tratta di un evento straordinario – ha dichiarato il primo cittadino Pierluigi Biondi -che richiamerà moltissimi spettatori che potranno venire a conoscenza della nuova vita di questo aeroporto, una volta degradato e abbandonato. Oggi stiamo facendo importanti investimenti sul piano della Protezione Civile ma anche per l’accoglienza delle famiglie. Questo evento regala 48 ore di festa ed eccellenza
La prima delle due giornate dell’Airshow all’Aeroporto dei Parchi di Preturo ha visto anche il doveroso ricordo di Paolo Dal Pozzo.
Copilota del 118 che, nel 2024, proprio durante l’Airshow, perse la vita a causa di un incidente avvenuto sulla pista dell’Aeroporto dei Parchi.
LAQTV Live