15 Giugno 2026 - 12:00:40
di Angelo Liberatore
L’Abruzzo sarà il palcoscenico probabilmente decisivo dell’edizione 2026 del Giro Next Gen, competizione ciclistica di caratura internazionale riservata ai migliori talenti della categoria Under 23.
La corsa è scattata ieri dalla Calabria, durerà otto giorni e la nostra Regione (sabato 20 e domenica 21 giugno) ospiterà le ultime due frazioni.
Si tratterà dei 135 chilometri in linea della Sulmona-Piana delle Mele (località in quota alle porte di Guardiagrele, in provincia di Chieti) e della cronometro da 22 chilometri e 200 metri Villa Sant’Angelo-L’Aquila.
Le frazioni sono state presentate proprio nel Capoluogo, con scenario la sala Celestino V di Palazzo Silone, sede della Giunta regionale.
La Sulmona-Piana delle Mele è un vero e proprio “tappone”: presenta infatti tre salite di categoria S, di cui l’ultima porta dritta all’arrivo.
Nell’ordine, i corridori affronteranno dapprima i quasi 5 chilometri della Forcella di Acciano (con pendenza media del 9.6% e punte al 12), poi l’ascesa di Passo Lanciano (lunga oltre 11 chilometri, pendenza media all’8.5% ma con un picco al 14).
Infine la salita di Piana delle Mele: 9 chilometri e mezzo che partono come falsopiano ma si fanno durissimi negli ultimi quattro, con una punta di pendenza al 10% poco prima dei mille metri conclusivi.
Il giorno dopo queste fatiche (il sito ufficiale del Giro Next Gen segnala la tappa con 5 stelle di difficoltà, il massimo) ci sarà poi la crono conclusiva Villa Sant’Angelo-L’Aquila.
Come accennato tracciato da poco più di 22 chilometri, mosso e con una impennata al 10% di pendenza sulla salita di Porta Napoli poco prima dell’arrivo, posizionato in viale Crispi.
La cronometro finale del 21 giugno potrebbe essere una bella incognita: molto infatti dipenderà da come si presenterà la classifica generale all’alba dell’ultimo giorno di gara.
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