15 Giugno 2026 - 15:58:32

di Martina Colabianchi

Proseguono senza esito le ricerche di Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse a Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, dove erano ospiti in una casa famiglia. All’ottavo giorno dalla scomparsa, le indagini si sviluppano non solo nel Lazio, tra Minturno e le altre località di origine della famiglia, ma si estendono anche in Abruzzo.

Le attività investigative si stanno infatti concentrando nell’area compresa tra Civitella Alfedena, paesino nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e le principali arterie di collegamento con i centri vicini.

Oggi gli accertamenti sono stati estesi anche alla zona di Passo Godi, nel territorio di Scanno, e lungo le direttrici verso Castel di Sangro e Avezzano.

Secondo quanto si apprende da fonti investigative, le due minori avrebbero prelevato dalla stanza i loro effetti personali prima di sparire. In particolare, le due avrebbero portato via vestiti, trucchi e altri oggetti. In un video diffuso da alcune trasmissioni televisive compaiono le due sorelle di 12 e 16 anni, negli ultimi istanti prima della loro scomparsa dalla casa famiglia. Le immagini mostrano le due ragazze, riconosciute anche dal padre, vestite di nero con sneakers bianche ai piedi mentre attraversano i tavolini di un bar alle 21:26 di sabato 6 giugno. Poche ore dopo, in piena notte, le due sorelle avrebbero fatto perdere le loro tracce allontanandosi dalla struttura.

Intanto, la Procura di Sulmona avrebbe aperto un fascicolo per abbandono di minori nei confronti dei responsabili della struttura, mentre proseguono gli approfondimenti sui contatti, gli spostamenti e le possibili segnalazioni raccolte negli ultimi giorni, nel quadro di un’attività investigativa che al momento non esclude alcuna ipotesi.

«Da parte nostra c’è sempre stata massima serietà e correttezza gestionale», afferma all’Ansa Maurizio Volpini, il presidente e rappresentate legale di OfH, la società che gestisce la casa famiglia.

«Siamo tranquilli, se è il caso di difenderci lo faremo nelle sedi più opportune», ha poi sottolineato Volpini.

Gli inquirenti stanno anche analizzando i telefoni utilizzati dagli ospiti della struttura, compresi quelli a disposizione delle due sorelle. Dalle chat sarebbero emersi elementi ritenuti di interesse investigativo per ricostruire contatti e movimenti nelle ore precedenti alla scomparsa.