15 Giugno 2026 - 10:53:53

di Tommaso Cotellessa

Pedalare nella storia per riscoprire uno degli episodi più significativi del passato aquilano. In occasione delle Giornate Nazionali del Cicloturismo FIAB, in programma dal 19 al 21 giugno, la sezione aquilana della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta promuove per domenica 21 giugno una cicloescursione dedicata alla battaglia che nel 1424 pose fine all’assedio dell’Aquila da parte del condottiero perugino Braccio da Montone.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Active Italia, accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario che attraversa luoghi simbolo dello scontro decisivo tra le truppe braccesche e la coalizione guidata da Francesco Sforza, culminato il 2 giugno 1424 nella piana di Bazzano con la sconfitta e il ferimento mortale del celebre condottiero.

La giornata prenderà il via alle 8.30 da Piazza Duomo, nel cuore del centro storico dell’Aquila. A dare il via alla pedalata saranno alcuni figuranti in abiti d’epoca della Compagnia Rosso d’Aquila, contribuendo a creare un’atmosfera capace di riportare i partecipanti indietro di oltre sei secoli.

Dopo una prima tappa a Casa Onna, dove alle 9 è previsto l’incontro con il giornalista Giustino Parisse, autore del volume L’assedio, i partecipanti raggiungeranno i principali luoghi delle battaglie e dell’assedio, attraversando la piana di Bazzano, Fossa, Stiffe e Paganica. Sarà proprio Parisse a raccontare le vicende che portarono alla caduta di Braccio da Montone e alla liberazione della città.

La figura del condottiero perugino occupa un posto centrale nella storia dell’Italia del primo Quattrocento. Andrea Fortebraccio, detto Braccio da Montone, aveva costruito un vasto dominio tra Umbria e Marche e coltivava l’ambizione di unificare gran parte dell’Italia centrale sotto il proprio controllo. Nominato conestabile del Regno di Napoli e signore dell’Aquila e di Teramo, si trovò però a fronteggiare una vasta coalizione composta dal papato, dagli Sforza e dai Visconti. La battaglia combattuta alle porte dell’Aquila segnò la fine delle sue aspirazioni politiche e militari.

Dal punto di vista tecnico il percorso misura circa 40 chilometri complessivi tra andata e ritorno, con una difficoltà classificata come facile. L’itinerario si sviluppa prevalentemente su strade asfaltate a basso traffico, con un breve tratto di sterrato nei pressi di Monticchio. Il tempo di percorrenza stimato è di circa tre ore, escluse le soste.

Gli organizzatori raccomandano l’utilizzo di biciclette in buone condizioni, sia muscolari che a pedalata assistita, e invitano i partecipanti a dotarsi di luci anteriori e posteriori, camera d’aria di scorta, pompa, abbigliamento adeguato, acqua e generi energetici. Il casco è consigliato.

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione entro il 19 giugno 2026. È prevista una quota assicurativa contro gli infortuni di 2 euro per i soci FIAB e di 5 euro per i non soci, salvo sottoscrizione di una liberatoria che sollevi gli organizzatori da eventuali responsabilità per danni a sé o a terzi. La partecipazione è riservata ai maggiorenni.

Informazioni e iscrizioni possono essere richieste all’indirizzo email info@fiablaquila.it