16 Giugno 2026 - 08:41:35
di Tommaso Cotellessa
Un’organizzazione criminale internazionale dedita al traffico di cocaina tra il Sud America e l’Italia è stata smantellata dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia nell’ambito di una vasta operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.
Dalle prime ore di questa mattina i militari hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere nelle province di Roma, L’Aquila, Reggio Calabria e Catania. Otto persone sono state già rintracciate e arrestate, mentre altre tre risultano ancora irreperibili.
I provvedimenti sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma al termine di una complessa attività investigativa avviata nell’agosto del 2025 e coordinata dalla DDA capitolina. Già alla fine del mese scorso i vertici dell’organizzazione erano stati sottoposti a fermo disposto dalla Procura.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’organizzazione criminale aveva la propria base operativa nella Capitale e sul litorale nord del Lazio, ma poteva contare su una solida rete di collegamenti internazionali e su rapporti con esponenti della criminalità organizzata calabrese e campana.
Gli investigatori hanno ricostruito una struttura ben organizzata e articolata. Al vertice della rete vi sarebbe stato un broker internazionale di origine dominicana, incaricato di mantenere i contatti con i fornitori esteri, organizzare la logistica dei traffici e gestire i flussi finanziari illeciti.
Figura centrale dell’organizzazione sarebbe stato anche un cittadino colombiano, soprannominato «il Presidente», considerato dagli inquirenti il capo e promotore dell’associazione. A lui sarebbe spettato il compito di coordinare i connazionali coinvolti nelle attività criminali, gestire le importazioni di droga, stabilire il prezzo della cocaina e mantenere i rapporti con i narcotrafficanti operanti in Spagna e nei Paesi sudamericani.
Fondamentale, secondo gli investigatori, anche il ruolo di un broker romano, individuato come principale distributore della sostanza stupefacente sul litorale nord laziale e nel Centro Italia. L’uomo sarebbe stato in grado di rifornire una fitta rete di intermediari e grossisti.
Tra gli arrestati figurerebbe inoltre un uomo di origini calabresi, ritenuto strategico per la disponibilità di veicoli modificati con sofisticati vani occulti meccanizzati, utilizzati per il trasporto della droga e per eludere i controlli delle forze dell’ordine.
L’operazione rappresenta uno dei più importanti colpi inferti negli ultimi mesi ai traffici internazionali di cocaina diretti verso il mercato italiano. Le indagini proseguono per individuare i tre destinatari delle misure cautelari ancora sfuggiti alla cattura e per approfondire eventuali ulteriori ramificazioni dell’organizzazione criminale.
LAQTV Live