16 Giugno 2026 - 11:58:21
di Tommaso Cotellessa
Sarà L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, ad ospitare il convegno annuale dell’Associazione Bibliotecari Ecclesiastici Italiani (ABEI), in programma dal 18 al 20 giugno presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose «Fides et Ratio».
Il titolo scelto per l’edizione 2026, «Biblioteche ecclesiastiche: identità, rigenerazione e prospettive», richiama alcuni dei temi più attuali del dibattito culturale contemporaneo: il valore della memoria, la capacità di custodire e trasmettere il patrimonio documentario e il ruolo delle biblioteche come luoghi di crescita e rigenerazione delle comunità.
La scelta dell’Aquila non è casuale. La città, duramente colpita dal terremoto del 2009 e protagonista di un lungo percorso di ricostruzione materiale e sociale, rappresenta infatti un esempio concreto di rinascita culturale. Un contesto particolarmente significativo per riflettere sul futuro delle biblioteche ecclesiastiche, chiamate oggi a confrontarsi con le trasformazioni tecnologiche, sociali e culturali del nostro tempo senza perdere la propria identità.
I lavori si apriranno giovedì 18 giugno alle ore 15 con i saluti istituzionali, seguiti dall’introduzione del presidente dell’ABEI, mons. Stefano Russo, vescovo di Velletri-Segni e di Frascati. A seguire è previsto l’intervento di monsignor Paul Desmond Tighe, segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione.
La prima giornata offrirà anche un approfondimento dedicato alle biblioteche aquilane attraverso il contributo di Grazia Di Bartolomeo, coordinatrice dell’Area Biblioteche dell’Università degli Studi dell’Aquila, e si concluderà con una visita guidata alla Biblioteca Diocesana, significativa testimonianza di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.
Venerdì 19 giugno il convegno entrerà nel vivo con la prima sessione dedicata al tema «Il senso della biblioteca». Ad aprire i lavori sarà Alberto Salarelli, professore associato di Bibliografia e Biblioteconomia all’Università di Parma, che proporrà una riflessione sul paradigma bibliografico come prospettiva di sviluppo delle biblioteche contemporanee. Seguirà l’intervento di Antonio Manfredi della Biblioteca Apostolica Vaticana sul rapporto tra memoria e cambiamento nelle biblioteche ecclesiastiche.
La seconda sessione, intitolata «Biblioteche nuove per tempi nuovi», vedrà invece confrontarsi monsignor Domenico Basile, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, e Chiara De Vecchis dell’Associazione Italiana Biblioteche, in un dialogo dedicato ai processi di rigenerazione culturale e alla visione delle biblioteche come luoghi di ricerca, formazione e partecipazione.
Nel pomeriggio si terrà l’assemblea dei soci ABEI, seguita da una visita guidata alla città dell’Aquila e ai luoghi simbolo del programma di Capitale italiana della Cultura.
La giornata conclusiva di sabato 20 giugno sarà dedicata alle prospettive future del settore. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Stefano Russo, i lavori proseguiranno con la sessione «Visione e strategie di futuro», che vedrà il contributo dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana e l’intervento di Giuseppe Vitiello, Senior Advisor Europe, sul tema dell’Agenda 2030 e delle sue implicazioni per il sistema bibliotecario italiano.
Le conclusioni saranno affidate a Martina Pezzoni, vicepresidente dell’ABEI.
L’appuntamento aquilano si propone così come un’importante occasione di confronto nazionale tra studiosi, bibliotecari, operatori culturali ed esponenti del mondo ecclesiale, chiamati a interrogarsi sul ruolo delle biblioteche nel XXI secolo. Luoghi che, pur custodendo il passato, continuano a rappresentare uno strumento fondamentale per costruire il futuro delle comunità e della cultura.
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