17 Giugno 2026 - 13:09:56
di Tommaso Cotellessa
La bellezza dell’arte che rappresenta il territorio continua ad unire il Liceo Artistico “Fulvio Muzi” ed il Comune di Navelli, grazie al progetto, nato nel 2024, che unisce i comune montano e le studentesse e gli studenti dell’istututo aquilano.
L’iniziativa, curata dalle docenti Maria Urbani, Olga Ciciotti e Serena Marcantonio, prevede la selezione di delle opere di alcuni alunni che, come riconoscimento, verranno esposte nel territorio del Comune di Navelli contribuendo così a valorizzare le vie del centro storico.
Quest’anno a vincere sono stati quattro alunni della classe quinta A di Arti Figurative. Giovanissimi autori di bozzetti che hanno portato alla realizzazione di altrettanti murales che andranno ad impreziosire piazze e vicoli di Civitaretenga, frazione del territorio comunale di Navelli.
I dipinti, che entreranno a far parte della mostra permanente sullo zafferano presso palazzo De Roccis dopo il restauro dello stabile, sono attualmente esposti all’ingresso del Comune.
«Questa è una manifestazione che continua a crescere – ha detto Paolo Federico sindaco di Navelli – a nome di tutta la comunità non possiamo che dirci soddisfatti per l’impegno profuso e l’attenzione, nonché per l’estro creativo dei ragazzi, che si sono davvero meritati, insieme gli insegnanti e a tutto l’istituto, di realizzare la loro opera nella suggestiva cornice di Civitaretenga».
Nel dettaglio a vincere è stata l’opera Metamorfosi di Alma Piunti che ripropone il murale realizzato a Civitaretenga presso piazza S.Egidio nel 2025. L’autrice si è ispirata alla geometria della pavimentazione della piazza, realizzando un dipinto che sfuma gradualmente dal grigio verde ai toni avvolgenti dello zafferano, fino a trasformarsi, nella parte centrale del murale, nel “Crocus Sativus”, simbolo identitario della piana di Navelli.

Fra i vincitori anche l’Bianca Marsili, con un’opera nella quale viene riproposto il murale realizzato a Civitaretenga presso l’Edificio Polifunionale (asilo nido) nel 2024. L’autrice del murale che abbellisce le pareti dell’edificio, Bianca Marsili, ha riletto in chiave poetica uno dei momenti emblematici della lavorazione dello zafferano, quello della “sfioratura”, inserendo in un gioco di nastri delle mani antiche e pazienti che, quasi accarezzandolo, separano con un gesto senza tempo gli stimmi dalla corolla del fiore.

Fra i vincitori anche l’opera Viola sognante rosso vermiglio che ripropone il murale realizzato a Civitaretenga presso l’Edificio Polifunzionale (asilo nido) nel 2024 L’autore del murale in tre scene rappresentato all’ingresso dell’edificio, Saz Mazza, rilegge la fisionomia del Crocus in maniera onirica, trasformando gli stimmi in nastri rossi che si perdono nel blu disegnando geometrie morbide

Ed in ultimo, l’opera Fioritura che ripropone il murale realizzato a Civitaretenga presso piazza Cortelli nel 2025 L’opera interpreta il giglio, simbolo di Sant’Antonio, in quanto emblema di purezza, rinascita ed identità collettiva. Inserito nel paesaggio che si schiude di fronte a piazza Cortelli, il fiore diventa metafora della crescita e della forza vitale che attraversano la natura e la comunità. La fioritura diventa metafora di rigenerazione condivisa, attraverso cui il borgo rinnova il proprio legame con il territorio, la memoria e l’arte.

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