17 Giugno 2026 - 18:00:50
di Angelo Liberatore
Al Museo Nazionale d’Abruzzo fervono i preparativi in vista del 27 giugno, data in cui sarà inaugurata la mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo“.
«Oggi è iniziato l’allestimento – spiega la direttrice del Munda Federica Zalabra – nei giorni precedenti avevamo cominciato a creare le pareti per le due sale che ospiteranno la mostra; oggi è arrivata la prima opera e la prossima settimana allestiremo completamente».
Le parole di Federica Zalabra descrivono meglio di qualsiasi altra cosa il lavoro alacre e l’attesa che stanno caratterizzano questi giorni, tra i corridoi e negli spazi espositivi del Forte Spagnolo.
Ospitata nelle sale 10 e 11 del Munda, “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo” è un appuntamento che si prepara ad entrare a pieno titolo nella storia della città Capoluogo d’Abruzzo.
La mostra che partirà tra una decina di giorni (e che durerà fino a fine settembre) segnerà infatti ritorno in città, dopo quattro secoli, della Visitazione di Raffaello Sanzio.
Capolavoro prestato dal museo madrileno del Prado e che sarà messo in dialogo diretto con un’altra Visitazione, quella dipinta da Jacopo da Pontormo.
«Il nostro museo – conclude Federica Zalabra – sta prendendo sempre più piede, sta dandosi una forma e una gestione che lo mette a livello dei colleghi italiani ed europei: Raffaello sarà, se non il punto più alto e di questa L’Aquila Capitale italiana della cultura, comunque uno dei punti più alti per la città durante quest’anno».
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