21 Giugno 2026 - 19:08:43

di Tommaso Cotellessa

Momenti di grande apprensione nel pomeriggio sul massiccio del Gran Sasso, dove un escursionista di 26 anni, originario di Roma, è rimasto ferito dopo essere scivolato per circa cento metri lungo un nevaio presente sulla Via delle Creste, nei pressi della Sella del Brecciaio.

Il giovane aveva da poco raggiunto la vetta del Corno Grande e stava affrontando la discesa quando ha perso l’equilibrio durante l’attraversamento di un tratto ancora coperto dalla neve. Secondo le prime informazioni, l’escursionista non disponeva dell’attrezzatura adeguata per affrontare in sicurezza il passaggio. Nella caduta ha riportato diverse ferite e un trauma cranico.

Determinante si è rivelata la presenza sul Monte Aquila di una squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico impegnata in un’esercitazione. Ricevuta la richiesta di aiuto, i tecnici hanno immediatamente raggiunto il giovane, prestando le prime cure e attivando contestualmente l’intervento dell’elisoccorso dell’Aquila.

Le operazioni di soccorso sono state coordinate dal Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo. Una volta sul posto, l’equipaggio dell’elicottero, con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il personale sanitario del 118, ha provveduto alla stabilizzazione del ferito e al successivo trasferimento all’ospedale dell’Aquila, dove è stato affidato alle cure dei medici per gli accertamenti del caso.

L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati alla frequentazione della montagna in alta quota. Nonostante l’arrivo della stagione estiva, sui versanti del Gran Sasso sono ancora presenti nevai residui che possono rendere particolarmente insidiosi alcuni tratti dei percorsi più frequentati. Per questo motivo gli operatori del soccorso raccomandano agli escursionisti di affrontare gli itinerari con un’adeguata preparazione tecnica e con l’attrezzatura necessaria alle condizioni del terreno.