22 Giugno 2026 - 12:09:57
di Tommaso Cotellessa
Cresce la percezione di insicurezza tra i cittadini dell’Aquila. A fotografare il fenomeno sono i 217 questionari raccolti dal Comitato L’Aquila Sicura, realtà nata dall’iniziativa di alcuni cittadini particolarmente sensibili al tema della sicurezza urbana, che nei giorni scorsi ha promosso una rilevazione sulla percezione della sicurezza nel capoluogo abruzzese.
I risultati dell’indagine, presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa, evidenziano una domanda molto forte di sicurezza urbana integrata. Tra le priorità indicate dai partecipanti emerge innanzitutto la richiesta di un rafforzamento dei controlli e del presidio del territorio, seguita dal potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, dalla riqualificazione delle aree degradate, dal contrasto alla microcriminalità e allo spaccio di sostanze stupefacenti, dal miglioramento dell’illuminazione pubblica e dagli interventi per la sicurezza stradale.
Dai questionari emerge inoltre come la percezione di insicurezza aumenti sensibilmente nelle ore serali e notturne. La zona considerata meno sicura dai cittadini è il centro storico, dove le principali preoccupazioni riguardano gli atti vandalici, seguiti dai furti e dagli episodi di violenza.
«I cittadini chiedono maggiori controlli, una presenza più significativa delle forze dell’ordine sul territorio e un rafforzamento della videosorveglianza», ha spiegato il presidente del Comitato L’Aquila Sicura, Marco Zappavigna.
«Su quest’ultimo fronte ringraziamo il Comune dell’Aquila che ha già avviato un importante progetto. Dalla rilevazione emerge però anche la volontà di rilanciare il controllo di vicinato, un’iniziativa che in passato era rimasta in una fase embrionale. Tra le proposte avanzate c’è inoltre quella di coinvolgere maggiormente il mondo della scuola, promuovendo percorsi educativi e meccanismi positivi capaci di contrastare i fenomeni di microcriminalità», ha aggiunto.
Alla presentazione dei risultati ha partecipato anche la consigliera regionale della Lega Carla Mannetti, che ha assunto il ruolo di interfaccia istituzionale del comitato.
Mannetti ha sottolineato i recenti passi avanti compiuti sul fronte della sicurezza stradale grazie alla nuova normativa regionale appena approvata.
«La legge prevede bonus sicurezza e strumenti destinati alla riqualificazione delle aree degradate. Tuttavia l’urgenza principale resta quella della videosorveglianza. Su questo tema abbiamo avuto modo di confrontarci con l’assessore Taranta: sono già state installate circa 350 telecamere, una prima risposta concreta, ma l’obiettivo è arrivare a quota 800», ha dichiarato.
La consigliera regionale ha inoltre richiamato l’attenzione sul problema della scarsa illuminazione in diverse zone della città, indicando la necessità di ulteriori investimenti.
«Come comitato porteremo i risultati dell’indagine al sindaco, al prefetto e a tutte le autorità competenti. Per quanto riguarda il controllo di vicinato, riteniamo che possa rappresentare un contributo molto importante. In parte è una pratica che già esiste spontaneamente attraverso gruppi WhatsApp nei quali i cittadini si scambiano informazioni e segnalazioni. Dalla rilevazione emerge una larga disponibilità a formalizzare questo tipo di esperienza», ha concluso Mannetti.
Con la presentazione dei dati raccolti, il Comitato L’Aquila Sicura compie un passo significativo nel dibattito cittadino sul tema della sicurezza e si candida a diventare un interlocutore stabile delle istituzioni locali, portando all’attenzione degli amministratori le richieste e le preoccupazioni espresse dai cittadini.
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