22 Giugno 2026 - 18:47:51
di Martina Colabianchi
Gli occhi dell’Europa saranno tutti sugli scenari unici che contraddistinguono la montagna abruzzese.
La nostra montagna sarà la protagonista principale del Festival della Montagna, manifestazione organizzata ogni anno dal Trentino-Alto Adige nella sede di Bruxelles del Parlamento europeo.
Sul palcoscenico l’Abruzzo presenterà la montagna simbolo della regione, ma anche dell’intera catena appenninica: il Gran Sasso d’Italia. E lo farà con la proiezione del docufilm del regista aquilano Luca Cococcetta dal titolo “Monte Corno“, che racconta la prima ascesa documentata nella storia dell’alpinismo, quella di Francesco De Marchi che nel 1573, a 69 anni, arrivò sul Corno Grande alla testa di una mini di spedizione di cinque scalatori.
«La scelta di presentare a Bruxelles la montagna abruzzese – spiega l’assessore Roberto Santangelo – è frutto di una strategia che guarda alla montagna come motore di sviluppo e di ricchezza in grado di superare le barriere nazionali e regionali. Il Gran Sasso è una montagna famosa in tutto il mondo, ma quello che affascina è il racconto che c’è intorno ad essa e l’opera del regista aquilano Luca Cococcetta sintetizza al meglio una narrazione che merita di essere patrimonio di tutti. C’è poi il discorso legato alla promozione e l’opera di Luca Cococcetta esalta la bellezza dei luoghi e mette in evidenza la specificità di un territorio unico».
La presenza abruzzese al Festival della Montagna di Bruxelles è fissata per mercoledì 24 giugno dalle ore 18,30 nella sala 1G 2 del Parlamento europeo in rue Weidt, dove è previsto un talk introduttivo da titolo “Le montagne europee tra identità, sostenibilità e narrazione” e, a seguire dalle ore 19, la proiezione del docufilm con audio in doppia lingua, francese e inglese, cui seguirà un confronto con il regista aquilano.
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