22 Giugno 2026 - 18:01:31

di Redazione

Un omaggio profondo all’Abruzzo, alla sua storia, ai suoi paesaggi e alla sua identità culturale. Sarà disponibile da mercoledì 24 giugno su YouTube, Spotify, Apple Music, Amazon Music e su tutte le principali piattaforme di streaming il nuovo singolo della cantautrice abruzzese Lara Molino, intitolato “J’Abbruzzu“.

Il brano rappresenta una rivisitazione contemporanea di uno dei più celebri canti della tradizione regionale, composto nel 1948 con la musica di Nazzareno De Angelis e il testo di Carlo Perrone. Una scelta artistica che nasce dal desiderio profondo di valorizzare il patrimonio musicale abruzzese e di renderlo accessibile alle nuove generazioni attraverso una sensibilità moderna.

«Ho scelto “J’Abbruzzu” perché è una canzone che porto nel cuore fin dall’adolescenza», racconta Lara Molino. «L’ho cantata per la prima volta in una corale della mia città, San Salvo, e da allora mi ha sempre accompagnata. Lo scorso anno l’ho riscoperta insieme ad alcuni amici di San Demetrio ne’ Vestini e ho sentito il desiderio di inciderla, confrontandomi anche con il dialetto aquilano, che è differente da quello della mia zona. Mi sembrava inoltre il momento ideale per pubblicarla proprio ora che L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026».

“J’Abbruzzu” si sviluppa come una vera e propria dichiarazione d’amore alla regione: dal Gran Sasso alla Maiella, dal mare alle campagne, il testo attraversa luoghi, emozioni e tradizioni che custodiscono l’anima più autentica del territorio.

Per la realizzazione del singolo, la cantautrice ha tessuto una preziosa collaborazione con due musicisti di grande esperienza. Al pianoforte, alla cura degli arrangiamenti e al mixing figura Carla Magnoni, cantautrice, produttrice e storica collaboratrice dell’artista. Al violoncello spicca il contributo del Maestro Giuseppe Tortora, musicista di rilievo nazionale che nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Elisa, Claudio Baglioni e Andrea Bocelli.

Il brano è stato registrato presso lo studio “OltreLe Parole” di Chiusi (Siena), con la produzione artistica firmata da Lara Molino e Carla Magnoni e la produzione esecutiva affidata all’Associazione Culturale Nonsolomusica.