24 Giugno 2026 - 10:23:52

di Martina Colabianchi

La Visitazione” di Raffaello Sanzio è arrivata al Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila.

Scortata dai carabinieri, l’opera è giunta questa mattina nella sede del castello cinquecentesco per restarci fino a fine settembre per uno degli appuntamenti cardine dell’anno di Capitale Italiana della Cultura.

Manca sempre meno infatti all’apertura al pubblico (prevista il prossimo 27 giugno) della mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo“, che vedrà protagonista proprio il capolavoro rinascimentale a confronto con un’altra Visitazione, quella dipinta da Jacopo da Pontormo.

La mostra si preannuncia come un momento storico per la città considerando che il capolavoro, prestato dal museo madrileno del Prado, torna a L’Aquila dopo ben quattro secoli.

La Visitazione fu infatti realizzata intorno al 1517 per la chiesa di San Silvestro e lasciò la città nel 1655, durante l’occupazione spagnola, per confluire nelle collezioni reali di Filippo IV.

L’esposizione sarà integrata all’interno del percorso espositivo del Castello cinquecentesco, con l’allestimento di due sale dedicate.

L’inserimento all’interno del percorso permanente consentirà, così, di stabilire un dialogo diretto tra l’evento temporaneo e le collezioni del Museo, rafforzando la coerenza narrativa complessiva dell’itinerario di visita.

La mostra è cofinanziata dal Comune dell’Aquila nell’ambito del Programma Restart 2 – Priorità C, intervento “Gli eventi culturali degli Istituti museali nazionali aquilani del 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura”.