25 Giugno 2026 - 11:28:04

di Redazione

Il Centro Studi Danza L’Arabesque, storica realtà della formazione coreutica aquilana con oltre quarant’anni di attività, presenta “Corpi Cosmici – Architetture in Movimento”, il nuovo spettacolo che andrà in scena sabato 27 giugno alle ore 20.30 presso il TeatroZeta – Parco delle Arti (L’Aquila).

Protagoniste della serata saranno le allieve della scuola, coinvolte in un percorso artistico dedicato al rapporto tra l’essere umano e l’universo. Attraverso coreografie di danza classica, moderna, contemporanea e orientale, lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio che intreccia astronomia, mito, natura e immaginazione. Dalle montagne aquilane alle costellazioni, dai pianeti ai fenomeni del cielo, il movimento diventa strumento per raccontare le connessioni tra il mondo terrestre e quello celeste.

“Corpi Cosmici” coinvolge allievi di tutte le età, dai più piccoli ai corsi avanzati, in un progetto collettivo che valorizza la creatività, la crescita personale e il valore educativo della danza.

Da sempre attento a coniugare formazione tecnica e ricerca espressiva, il Centro Studi Danza L’Arabesque propone percorsi artistici che offrono ai giovani danzatori occasioni di confronto con temi culturali, simbolici e contemporanei.

Nell’ambito delle iniziative sviluppate durante l’anno sul tema del rapporto tra corpo, spazio e universo, il 31 maggio la scuola ha inoltre realizzato “Stelle Urbane”, una performance site-specific ospitata negli spazi di Palazzo Benedetti, che ha visto la danza dialogare con l’architettura storica del centro cittadino attraverso un percorso dedicato alla memoria dei luoghi e alla loro relazione con il movimento.

Lo spettacolo vedrà inoltre la partecipazione straordinaria di Michele Buzzicotti, fisico teorico e professore presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, la cui presenza contribuirà ad arricchire il dialogo tra arte, scienza e conoscenza che ispira l’intero progetto.

La direzione artistica del Centro Studi Danza L’Arabesque è affidata a Maria Cristina Adriatico e Aurora Ciuffetelli.