26 Giugno 2026 - 17:19:15

di Tommaso Cotellessa

L’ondata di calore continua a stringere nella sua morsa l’Abruzzo, dove le temperature hanno raggiunto valori particolarmente elevati nelle ultime ore, sfiorando i 38 gradi. Secondo le rilevazioni dell’associazione Caput Frigoris, il picco massimo è stato registrato all’Aquila, in località Monticchio, a 585 metri di altitudine, dove il termometro ha toccato i 37,9 gradi.

Valori ben al di sopra delle medie stagionali anche nel resto della regione: 36 gradi sono stati registrati a Castiglione a Casauria, 35,3 gradi a Pratola Peligna e 35,2 gradi a Bellante. In numerosi altri centri abruzzesi, compresa l’area metropolitana di Pescara, le temperature hanno superato abbondantemente i 33 gradi, confermando la persistenza dell’intensa ondata di calore.

Proprio a Pescara il Ministero della Salute ha deciso di prorogare ulteriormente il bollino rosso, il massimo livello di allerta previsto dal sistema nazionale di monitoraggio delle ondate di calore. L’allerta, in vigore dallo scorso lunedì, resterà attiva almeno fino a domenica, per un totale di sette giorni consecutivi.

Il livello 3, corrispondente al bollino rosso, indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone più fragili, come anziani, bambini molto piccoli e soggetti affetti da patologie croniche, ma anche delle persone sane e attive. Il Ministero sottolinea inoltre che la durata dell’ondata di calore rappresenta un fattore determinante: quanto più il caldo estremo si prolunga, tanto maggiori possono essere le conseguenze sulla salute della popolazione.

Le autorità sanitarie raccomandano di limitare le attività all’aperto nelle ore più calde della giornata, mantenersi adeguatamente idratati, evitare l’esposizione diretta al sole e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, in attesa di un possibile calo delle temperature previsto nei prossimi giorni.