27 Giugno 2026 - 16:24:49

di Angelo Liberatore

A L’Aquila si torna a parlare di Comunità Energetiche Rinnovabili.

Il Comune, grazie all’azione di un gruppo di valutazione ad hoc, ha individuato il soggetto che (nell’ambito di un partenariato pubblico-privato appunto) dovrebbe occuparsi di progettare e realizzare gli impianti fotovoltaici previsti nel piano CER per la città dell’Aquila.

La proposta che ha ottenuto il semaforo verde è quella arrivata da un consorzio formato dalla bolognese Green Wolf CER e dalla romana PRISMIQ.

Ora si aprirà la fase di confronto tra il Comune dell’Aquila ed i due soggetti privati, per arrivare all’effettiva quadratura del cerchio.

A livello generale, il piano CER per il capoluogo d’Abruzzo prevede quattro Comunità Energetiche Rinnovabili e la costruzione di sei impianti fotovoltaici al loro servizio.

Due di questi serviranno la zona Ovest della città, altrettanti la zona Centro; ci saranno poi un impianto a testa per la zona Est e quella del Gran Sasso.

Il Comune dell’Aquila ha anche già fatto la scelta su dove localizzazione effettivamente gli impianti fotovoltaici.

Ad Ovest sorgeranno a Piazza d’Armi e nella zona industriale di Pile; per l’area Centro sono state individuate le zone dello stadio “Gran Sasso Acconcia” e del pattinodromo “Verde Aqua”.

L’impianto per la zona Est sarà infrastrutturato nel piazzale dell’ex Tribunale di Bazzano, mentre per l’area Gran Sasso la scelta è ricaduta su piazzale Simoncelli a Fonte Cerreto.

A livello di copertura economica, la Rete CER del Comune dell’Aquila beneficia di un finanziamento del Fondo Complementare da oltre 4 milioni di euro.

Risorse che coprono il 40% dei costi totali, in quanto l’importo complessivo del progetto è pari ad oltre 10 milioni 600mila euro.