28 Giugno 2026 - 20:08:23

di Redazione

Settecento ciclisti, tre percorsi immersi nel cuore del Gran Sasso e una giornata resa ancora più impegnativa dal caldo estivo. Si è conclusa con il successo di Alessandro Frangioni e Federico Colone l’ottava edizione della Bike Marathon Gran Sasso d’Italia, manifestazione che ha richiamato atleti da tutta Italia lungo le strade del “Piccolo Tibet” d’Abruzzo, fino ai 2.130 metri di Campo Imperatore.

L’evento, sostenuto dal Comitato «L’Aquila insieme per lo sport 2026» e inserito nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana, ha potuto contare sulla chiusura totale al traffico delle strade interessate dalla competizione per sei ore, consentendo ai partecipanti di gareggiare in condizioni di massima sicurezza.

La partenza è stata data alle 6.30 da Fonte Cerreto. Gli atleti si sono confrontati su tre tracciati: l’Extreme da 137 chilometri con quasi 3.000 metri di dislivello, la Mediofondo da 110 chilometri e il percorso Corto da 90 chilometri, aperto anche alle e-bike e alle biciclette gravel.

La gara regina è stata caratterizzata da una lunga fuga iniziale di Marco Lolli, partito all’attacco dopo appena quattro chilometri e capace di accumulare oltre tre minuti di vantaggio. Al 75° chilometro, però, il gruppetto degli inseguitori composto da Alessandro Frangioni, Luca Testa, Giovanni Loiscio, Antonio Carenza e Romolo Gentile è riuscito a ricucire lo strappo.

La selezione decisiva è arrivata sulla salita verso l’Osservatorio di Campo Imperatore. A quattro chilometri dal Gran Premio della Montagna sono rimasti al comando Frangioni e Loiscio, ma è stato Alessandro Frangioni, portacolori dell’Asd Team Go Fast, ad allungare definitivamente, affrontando in solitaria la discesa verso Fonte Cerreto e tagliando il traguardo alle 10.31.

Alle sue spalle si sono classificati Antonio Carenza del Team Eracle e Giovanni Loiscio, anch’egli del Team Eracle. Tra le donne la vittoria è andata a Erika La Piscopia della Ctbs Asd, davanti a Silvia Francucci del Team Cingolani-Specialized ed Eleonora D’Angelo del Bikepower Cycling Team.

Nella Mediofondo da 110 chilometri la corsa si è risolta sulle rampe di Campo Imperatore. Dopo la formazione di un gruppo di testa nei primi chilometri, è stato Federico Colone, dell’Asd Cycle Promozione Ciclismo, a imporsi davanti a Mattia Mazzieri e a Ettore Carlini.

In campo femminile il successo è andato ad Annalisa Cretella del Team Giunigor-B.Bike, seguita da Elisa Concetto dell’Asd Lu Callaro e Alessia Scarpetta dell’Asd Avis Bikers dei Colli Ripani.

Tra le società più numerose premiate dall’organizzazione figurano la Ciclistica Valle Trigno di San Salvo, la Capone Cycling Team di Morro d’Oro e la Bike in Tour di Sala Consilina.

Le premiazioni si sono svolte alla presenza del consigliere comunale dell’Aquila con delega allo Sviluppo della Montagna Luigi Faccia, dell’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Gianluca Museo e del presidente del Comitato «L’Aquila Insieme per lo Sport 2026», Francesco Bizzarri.

Oltre all’aspetto agonistico, la manifestazione ha confermato il ruolo dei grandi eventi sportivi nella promozione del territorio, inserendosi nel calendario delle iniziative dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

«L’Aquila dimostra ancora una volta di essere una città pronta, accogliente e capace di ospitare grandi eventi sportivi a livello internazionale», ha dichiarato l’assessore comunale allo Sport, Vito Colonna. «Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di promozione delle nostre bellezze paesaggistiche e un importante aggregatore sociale».

Sulla stessa linea il presidente del Comitato «L’Aquila Insieme per lo Sport 2026», Francesco Bizzarri: «La Bike Marathon incarna perfettamente lo spirito del nostro Comitato. Eventi di questa caratura non sono solo competizioni, ma progetti che promuovono sani stili di vita e contribuiscono a far conoscere L’Aquila e il Gran Sasso ben oltre i confini regionali».

Gli organizzatori hanno infine ringraziato Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila, Prefettura, Questura, Forze dell’ordine, i Comuni attraversati dalla gara, Gran Sasso Acqua, i volontari della Protezione civile, la Croce Rossa, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Centro Turistico del Gran Sasso e tutti gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, dando appuntamento all’edizione 2027.