30 Giugno 2026 - 13:26:02

di Martina Colabianchi

Dopo la storica promozione in Serie B arrivata lo scorso 31 maggio sul prato dello stadio Fattori dell’Aquila, i ragazzi della Rugby L’Aquila Cadetta sono stati premiati nella sede della Regione Abruzzo a Palazzo Silone, a L’Aquila.

I neroverdi hanno conquistato la promozione vincendo per 31 a 12 contro il Ciampino, blindando definitivamente il secondo posto nel girone promozione.

Una vittoria fatta di tenacia e spirito di squadra, ma soprattutto da ragazzi giovanissimi che si approcciano da vincenti allo sport simbolo dell’Aquila.

A consegnare il riconoscimento ufficiale della Regione Abruzzo alla società neroverde è stato l’assessore regionale allo Sport, Mario Quaglieri.

«La Regione per quanto riguarda il rugby sta facendo grandi investimenti – ha dichiarato l’assessore -. L’Abruzzo e la Provincia dell’Aquila hanno una loro storia. Abbiamo ora l’Avezzano Rugby in Serie A, L’Aquila Rugby in Serie A2 e oggi fortunatamente anche i cadetti passano dalla Serie C alla Serie B. Questo a testimonianza che gli investimenti fatti con la Federazione Italiana Rugby stanno portando i propri frutti, c’è una crescita e un rinnovamento sulla parte giovanile che rappresenterà il vivaio per le nuove squadre di Serie A».

Dal prossimo campionato la Rugby L’Aquila potrà vantare una struttura di altissimo livello agonistico: la prima squadra giocherà in Serie A, mentre la neonata squadra Cadetta difenderà i colori neroverdi nel campionato nazionale di Serie B.

«Sicuramente è un’emozione importante per tanti ragazzi, che già erano emozionati di giocare in un campionato – ha dichiarato l’allenatore della squadra Mattia Valdrappa -. Questo sarà il terzo anno della Cadetta, che inizialmente era un mondo nuovo anche per noi. Per i ragazzi, arrivare dal mondo yuniores a seniores è diverso per impatti fisici, esperienza, gestione delle partite. Parliamo di ragazzi di 19 e 18 anni, qualcuno anche 17. Quest’anno abbiamo portato, ad esempio, tre maturandi. Sono ragazzi giovanissimi che si approcciano ad un campionato importante».

«Lavorare con ragazzi così giovani è sicuramente difficile, ma è molto stimolante. Per noi è importante avere un vivaio così ricco, abbiamo 72 tesserati che ci garantiscono un futuro davvero roseo», ha concluso l’allenatore.