02 Luglio 2026 - 13:14:32
di Martina Colabianchi
Si sono finalmente conclusi, dopo anni di infiniti contenziosi legali e degrado nell’area, i lavori di riqualificazione nella parte superiore dell’edificio dell’ex Sercom nella frazione aquilana di Pagliare di Sassa.
Per la parte inferiore, fa sapere il vicesindaco con delega alla Ricostruzione dei beni pubblici Raffaele Daniele, bisognerà attendere di definire cosa si vorrà fare dell’enorme edificio che doveva diventare, nel lontano 1999, un centro commerciale che però non è mai stato realizzato, lasciando il gigante di cemento per anni nell’incuria e nel degrado.
Il progetto di riqualificazione è stato finanziato nell’ambito del Pnrr con 10 milioni di euro, di cui 7,5 destinati ai lavori e il resto per le altre spese tecniche e di progettazione.
La consegna, stando al cronoprogramma, dovrebbe essere imminente, dopodiché i prossimi passi saranno quelli di discutere con le associazioni del territorio delle possibili destinazioni d’uso dell’immobile.
Di certo c’è che la parte superiore, costituita da sale polivalenti e grandi spazi, sarà destinata in parte alle associazioni che vorranno usufruirne come luogo di aggregazione, in parte al servizio del territorio. La sfida iniziale era proprio quella di rendere operativi gli spazi in tempo utile per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Mentre il tempo corre, sembra intanto tramontare l’idea di realizzare un polo fieristico nella zona inferiore, su cui a questo punto saranno aperte le proposte del territorio che aspetta, da anni, una riqualificazione dell’area.
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