08 Luglio 2026 - 16:29:55

di Martina Colabianchi

L’annuncio del sottosegretario Andrea Ostellari, in visita all’Istituto per i Minorenni dell’Aquila in occasione dell’inaugurazione della nuova sala cinematografica “Cinesperanza”, sull’arrivo di 15 nuovi agenti di Polizia penitenziaria nell’istituto è stato accolto con soddisfazione da maggioranza e opposizioni.

Ma se per Leonardo Scimia, capogruppo di Fratelli d’Italia, quanto annunciato non fa altro che confermare la sinergia con il Governo e la pronta risposta alle esigenze da affrontare, più critica è la consigliera del Pd Stefania Pezzopane. «È una notizia importante, ma allo stesso tempo rappresenta la conferma di ciò che denunciamo da mesi – scrive – : il problema dell’organico esisteva eccome, nonostante la destra abbia continuato a negarlo».

«Fin dall’apertura dell’IPM, insieme alle organizzazioni sindacali, abbiamo segnalato la grave carenza di personale, la promiscuità nella gestione dei minori e le difficoltà operative dell’istituto. In risposta abbiamo ricevuto soltanto rassicurazioni e accuse di fare polemica. Oggi, invece, il Governo annuncia l’arrivo di quindici nuovi agenti. È la dimostrazione che quei problemi erano reali e che avevamo ragione a chiederne il superamento».

«Naturalmente aspettiamo che agli annunci seguano i fatti – sottolinea la consigliera -. Una cosa è comunicare l’invio di nuovi agenti, altra cosa è vederli effettivamente prendere servizio e completare l’organico dell’IPM. Solo allora potremo dire che questo primo nodo è stato realmente affrontato».

«Ma sarebbe un errore pensare che le questioni dell’IPM si esauriscano con il rafforzamento dell’organico. Nel nostro ordine del giorno e nelle iniziative promosse in Consiglio comunale abbiamo evidenziato numerosi aspetti ancora irrisolti: il completamento degli spazi destinati alle attività educative e sportive, la realizzazione del campo sportivo, il rafforzamento dei percorsi trattamentali, l’adeguamento logistico della struttura e tutte quelle condizioni indispensabili per garantire sicurezza agli operatori e un autentico percorso rieducativo ai ragazzi ospitati».

«Non abbiamo mai messo in discussione – prosegue – la presenza dell’IPM all’Aquila. Al contrario, abbiamo sempre sostenuto che una realtà così importante dovesse essere messa nelle condizioni di funzionare davvero, senza scaricare sui lavoratori e sui minori le conseguenze di scelte organizzative insufficienti. Continueremo a vigilare affinché il Governo dia piena attuazione agli impegni assunti e risolva le questioni ancora aperte».

«Se oggi il Governo annuncia l’invio di quindici agenti significa che il problema dell’organico c’era. Sarebbe sufficiente riconoscerlo, invece di liquidare come polemiche le denunce dell’opposizione e dei sindacati. Adesso attendiamo che agli annunci corrispondano i fatti, con l’effettivo arrivo del personale e con interventi concreti su tutti gli altri aspetti che ancora attendono una risposta. Noi continueremo a giudicare dai risultati – conclude -, non dai comunicati stampa».