10 Luglio 2026 - 12:15:17

di Tommaso Cotellessa

L’Abruzzo raggiunge la piena adempienza nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) 2024 in tutte e tre le aree valutate dal Ministero della Salute: ospedaliera, distrettuale e prevenzione.

Ad evidenziarlo è l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì che rende noto l’arrivo dell’ufficialità del risultato in seguito alla pubblicazione della griglia nazionale aggiornata.

La Regione totalizza un punteggio complessivo di 229 punti, posizionandosi tra la Valle d’Aosta (213) e Lazio e Marche (237). Nel dettaglio, il punteggio raggiunto è pari a 75 nell’area ospedaliera, 74 nell’area distrettuale e 80 nell’area della prevenzione.

Particolarmente significativo è il miglioramento registrato rispetto al 2023 nelle aree della prevenzione e dell’assistenza distrettuale: la prima cresce di 29 punti, mentre la seconda registra un incremento di 26 punti, confermando un deciso recupero delle performance del sistema sanitario regionale.

«È l’ulteriore dimostrazione – commenta l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì – che le azioni messe in campo dal governo regionale in questi anni, con il supporto del Dipartimento e delle Asl, stanno producendo i risultati che ci eravamo prefissi. Si tratta di risultati che in sanità hanno bisogno di tempo per concretizzarsi e per essere misurabili. Penso sia anche la migliore risposta agli attacchi, spesso senza fondamento, che arrivano dalla minoranza».

L’assessore sottolinea inoltre come i Lea siano oggi elaborati attraverso dati estratti da piattaforme telematiche e non più sulla base di semplici autodichiarazioni, come avveniva in passato. «Il nuovo sistema di misurazione, che ha introdotto criteri molto più stringenti, è in vigore dal 2020 – aggiunge Verì – e quindi non è possibile effettuare confronti con gli anni precedenti, come troppo spesso si tenta di fare».

Tra gli indicatori che hanno contribuito ai risultati ottenuti spiccano, per l’area ospedaliera, le performance relative agli interventi per tumore maligno della mammella effettuati in reparti con un volume di attività superiore ai 150 interventi annui e alle colecistectomie laparoscopiche con degenza inferiore ai tre giorni.

Sul fronte dell’assistenza territoriale, i dati evidenziano buoni risultati nella deospedalizzazione dei pazienti affetti da patologie croniche, in particolare diabetici, asmatici, pazienti con scompenso cardiaco e gastroenterite, segno di una maggiore capacità del sistema di gestire queste condizioni fuori dall’ospedale.

Nell’area della prevenzione, infine, il principale miglioramento riguarda la copertura vaccinale dei bambini fino a 24 mesi, indicatore che contribuisce in maniera determinante all’incremento del punteggio complessivo.

La pubblicazione dei dati ministeriali certifica dunque il raggiungimento della piena adempienza dell’Abruzzo rispetto ai Lea 2024, un risultato che la Giunta regionale rivendica come frutto del percorso di riorganizzazione e potenziamento del sistema sanitario avviato negli ultimi anni.