11 Luglio 2026 - 10:46:10

di Martina Colabianchi

Un aumento d’incidenti che sfiora il 20% in tutta la provincia e un drammatico picco di vittime della strada. È la fotografia allarmante che emerge dagli ultimi dati statistici ACI-Istat relativi al 2024 per il territorio aquilano.

I costi sociali legati agli incidenti hanno quasi raggiunto i 98 milioni di euro a livello provinciale (per l’esattezza 97.857.183 euro, pari a 341 euro a cittadino), mentre nel solo comune capoluogo la cifra si attesta oltre i 26 milioni di euro, gravando su ogni singolo abitante per ben 376 euro.

Nel Comune dell’Aquila gli incidenti sono passati dai 171 del 2023 ai 206 del 2024 (+20,5%), con i feriti saliti a 284. Il dato più tragico riguarda però i decessi, balzati da 1 a 6 in soli dodici mesi. Una tendenza speculare a quella dell’intera provincia, dove i sinistri sono stati 682 (+18,2%), i feriti 975 e i morti ben 25, contro i 15 dell’anno precedente (+66,7%).

A tutto questo ha risposto, per il quarto anno consecutivo, la 3 giorni di Guida in Sicurezza per la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza in collaborazione con l‘Automobile Club L’Aquila e la Struttura di Formazione ACI Ready2Go. I corsi sono iniziati il 7 luglio e sono proseguiti fino al 9 luglio con 2 ore di teoria e 2 di pratica presso l’Aula Magna e il piazzale della Scuola. 

Obiettivo: conoscere il proprio mezzo, (compresi i dispositivi ADAS che fanno parte dell’equipaggiamento), imparare a gestire e controllare le situazioni critiche.

«L’entusiasmo che abbiamo riscontrato nel corso delle precedenti edizioni, (nate e fortemente volute in virtù della fattiva collaborazione tra le Istituzioni in tema di educazione e sicurezza stradale), ma, soprattutto, la volontà di coinvolgere il maggior numero possibile di allievi, ci ha permesso di arrivare al quarto appuntamento a L’Aquila presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza – ha dichiarato Marfisa Luciani, Presidente Automobile Club L’Aquila -. Fino ad oggi abbiamo formato più di 1.800 allievi, vorremmo arrivare al raddoppio entro il prossimo anno, perché non si fa mai abbastanza in tema di sicurezza stradale e i numeri, purtroppo, lo dimostrano».

«Alla base dei nostri insegnamenti ci sono la conoscenza del proprio mezzo, quali limiti non superare mai, fino a come affrontare in maniera corretta le situazioni di emergenza, piccoli gesti (non sempre istintivi), che fanno la differenza tra rimanere vittime di un incidente o uscirne indenne. Sono iniziate da poco le vacanze estive che si traducono in un grande numero di auto sulle strade, grazie al lavoro quotidiano delle Fiamme Gialle è messa in pratica la prima norma per un viaggio sereno e sicuro: rispettare le regole! I quasi 98 milioni di euro di costi sociali per gli incidenti stradali in provincia de L’Aquila registrati nel 2024, poi, possono e devono diminuire: significherebbe poter contare su importanti risorse economiche aggiuntive non solo per migliorare le infrastrutture, ma anche per offrire servizi più efficienti a cittadini e turisti».

«Anche quest’anno quasi 1200 allievi hanno avuto la possibilità di partecipare al corso di guida sicura organizzato in collaborazione con l’ACI – ha detto il Generale di Divisione Gabriele Failla, comandante della Scuola -. Si tratta di un importante appuntamento in cui crediamo fortemente, vista la limitata esperienza alla guida dei nostri allievi connessa alla giovane età. La speranza è che nella vita privata, così come alla guida di autovetture di servizio, possano mettere sempre in pratica i consigli e le tecniche insegnate dagli istruttori ACI».