12 Luglio 2026 - 17:03:40

di Tommaso Cotellessa

Il sindaco dell’Aquila e coordinatore nazionale degli enti locali di Fratelli d’Italia, Pierluigi Biondi, ha preso parte a Roma al seminario “La forza dei territori. Coesione e competitività: la sfida italiana per l’Europa”, promosso dal gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (ECR) e da Fratelli d’Italia.

L’iniziativa ha riunito alcuni dei principali rappresentanti istituzionali del centrodestra italiano ed europeo, tra cui il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, il co-presidente del gruppo ECR al Parlamento europeo Nicola Procaccini, il capodelegazione di Fratelli d’Italia-ECR Carlo Fidanza, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, i presidenti delle Regioni Marco Marsilio (Abruzzo), Francesco Acquaroli (Marche) e Francesco Rocca (Lazio), oltre alla sottosegretaria al Ministero dell’Interno con delega agli enti locali Wanda Ferro.

Nel corso del suo intervento, Biondi ha rappresentato le istanze dei sindaci e degli amministratori locali di Fratelli d’Italia, rivendicando il rafforzamento del ruolo degli enti territoriali all’interno del partito e delle sedi istituzionali. Secondo il primo cittadino dell’Aquila, negli ultimi anni è stato compiuto un significativo passo avanti nella capacità di dare voce alle esigenze dei territori.

Tra i temi affrontati anche la finanza locale. Biondi ha evidenziato come, per la prima volta, l’ultima legge di bilancio non abbia previsto tagli diretti agli enti locali, sottolineando la necessità di consolidare questo approccio per garantire ai Comuni maggiore stabilità e capacità di programmazione.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle politiche di coesione europee. Il sindaco ha ribadito l’importanza di rafforzare il ruolo delle Regioni nella programmazione e nella gestione dei fondi comunitari, puntando a una semplificazione delle procedure amministrative e a un’accelerazione della capacità di spesa. In questo contesto ha richiamato l’esperienza dell’Abruzzo e l’Accordo di coesione FSC 2021-2027 come esempio di utilizzo strategico delle risorse destinate allo sviluppo territoriale.

Infine, Biondi ha posto l’accento sulla necessità di riportare al centro dell’agenda europea il tema delle aree interne, indicandolo, insieme alla questione meridionale, come una delle priorità della prossima programmazione comunitaria. L’obiettivo, ha sottolineato, è costruire un modello di sviluppo capace di ridurre i divari territoriali e di sostenere le comunità più fragili, una prospettiva che, secondo il sindaco, trova una concreta occasione di valorizzazione anche nel percorso dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.