12 Luglio 2026 - 16:49:26

di Tommaso Cotellessa

Pomeriggio di intenso lavoro per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Abruzzo, impegnato oggi in due interventi di soccorso svolti contemporaneamente tra la Valle dell’Orfento, nel Pescarese, e il massiccio del Gran Sasso, nel Teramano.

Il primo intervento è scattato nella Valle dell’Orfento, nel territorio comunale di Caramanico Terme, dove un escursionista di 69 anni, residente a Pescara, è rimasto ferito dopo essere scivolato durante un’escursione. L’uomo è precipitato fino al greto del fiume riportando un trauma alla spalla. Secondo quanto riferito dal CNSAS, tra le cause che hanno contribuito all’incidente vi sarebbe anche l’utilizzo di calzature non adeguate al tipo di percorso affrontato.

Sul posto è intervenuto l’elisoccorso del 118 decollato da Pescara con a bordo il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e l’équipe sanitaria. La fitta vegetazione ha impedito un recupero diretto: il tecnico è stato quindi verricellato nel punto più favorevole, ha raggiunto l’escursionista e lo ha trasferito in un’area idonea alle operazioni di recupero. Una volta issato a bordo dell’elicottero, il ferito è stato trasportato all’ospedale di Chieti per gli accertamenti e le cure necessarie.

Quasi negli stessi minuti un secondo intervento ha richiesto l’impiego dell’elisoccorso dell’Aquila sul Corno Piccolo, nei pressi del Sentiero Ventricini, poco al di sotto del tratto attrezzato della Seconda Spalla. Una escursionista pugliese di 51 anni è infatti scivolata procurandosi una distorsione alla caviglia. L’allarme è stato lanciato attraverso l’app GeoResQ.

Anche in questo caso il Tecnico di Elisoccorso del CNSAS e l’équipe sanitaria del 118 sono stati verricellati sul luogo dell’incidente. Dopo aver prestato le prime cure e immobilizzato la donna, il personale ha proceduto a una rapida evacuazione, resa necessaria dal peggioramento delle condizioni meteorologiche, con nubi basse in rapido avvicinamento all’area. L’escursionista è stata quindi trasferita all’ospedale di Teramo.

I due interventi sono stati coordinati simultaneamente dalla Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, consentendo di garantire una risposta tempestiva su entrambi gli scenari.

L’episodio richiama ancora una volta l’importanza di affrontare le escursioni in montagna con un equipaggiamento adeguato, prestando particolare attenzione alla scelta delle calzature e consultando sempre le previsioni meteorologiche prima di mettersi in cammino.