13 Luglio 2026 - 13:30:11

di Vanni Biordi


​La Società Unica Abruzzese di Trasporto (TUA) S.p.A. chiude il bilancio d’esercizio 2025 con risultati straordinari, consolidando un percorso di profonda trasformazione industriale guidato da tre pilastri fondamentali: il rinnovo della flotta automobilistica, il potenziamento strategico del ferro e l’innalzamento della qualità dei servizi. Sono i dati riportati in una conferenza stampa organizzata a L’Aquila.

Un’azienda che, come sottolineato dal presidente Gabriele De Angelis, sta letteralmente «cambiando pelle» per rispondere alle sfide della transizione ecologica e dell’efficienza infrastrutturale.

I numeri certificano una crescita solida. Il valore della produzione ha raggiunto i 126,7 milioni di euro, registrando un incremento netto di circa 1,8 milioni rispetto all’anno precedente (attestato a 124,9 milioni). L’utile netto si attesta a quota 104.724 euro, mentre il margine operativo lordo (EBITDA) fa segnare un netto miglioramento, toccando i 15,37 milioni di euro (pari a un EBITDA margin del 12,54%) rispetto ai 13,96 milioni del 2024. Sul fronte della stabilità finanziaria, la Posizione Finanziaria Netta (PFN) si attesta a 20,2 milioni di euro, mantenendo un rapporto PFN/EBITDA virtuoso a quota 1,32.

La vera accelerazione verso il futuro si gioca però sui binari. Il settore ferroviario è diventato un asse strategico dell’azienda: i ricavi da traffico su ferro sono passati da 1,4 milioni di euro nel 2024 a ben 2,16 milioni nel 2025 (+758 mila euro). Nel complesso, i ricavi da traffico complessivi salgono a 22,9 milioni (+9%). Nel corso dell’anno, il servizio ferroviario ha trasportato oltre 1,2 milioni di passeggeri. Tra le operazioni di successo spicca il nuovo collegamento Lanciano-Pescara-Ancona, capace di registrare ben 15.000 passeggeri nei primi quattro mesi, con una media quotidiana di circa 200 viaggiatori. A ciò si aggiunge l’avvio della filovia “La Verde” (Pescara-Montesilvano) e l’operazione di integrazione di Sangritana Spa con la business unit Cargo, per valorizzare la logistica merci.

Accanto al ferro, prosegue il ringiovanimento del parco gomma. Dal 2019 sono stati acquistati ben 398 autobus, portando l’età media dei mezzi a scendere da 13,1 a soli 8,36 anni. Importante la svolta green: i veicoli alimentati a diesel si sono ridotti del 35%, sostituiti da nuovi mezzi a metano (CNG), elettrici ed a idrogeno. Sul fronte ferroviario, gli investimenti superano i 14,1 milioni di euro per il materiale rotabile, con ulteriori piani da 20 milioni di euro finanziati tramite fondi FSC, pronti a immettere sulla rete i moderni treni ETR 104.

Questo sviluppo poggia su un forte investimento sul capitale umano. Tra il 2019 e il 2025, TUA ha effettuato 327 assunzioni stabili tra operatori, macchinisti e capitreno (il costo del personale è a quota 64,7 milioni nel 2025, condizionato dal rinnovo del CCNL).

«Stiamo costruendo una TUA più moderna, sostenibile e solida», conclude il presidente Gabriele De Angelis. «Il rilancio del trasporto pubblico passa dalle persone e dalle loro competenze».