16 Luglio 2026 - 08:08:50
di Redazione
Un altro fine settimana ricco di proposte culturali al Maxxi L’Aquila a partire da stasera, giovedì 16 luglio, alle 19, con l’appuntamento del public program della mostra Ai Weiwei: Aftershock dal titolo Di padre in figlio: Ai Qing e Ai Weiwei. Un dialogo tra poesia, arte e memoria, organizzato in collaborazione con il Gruppo di lettura Aquilibri.
L’incontro è dedicato a Ai Qing, padre dell’artista Ai Weiwei, tra i più importanti poeti cinesi contemporanei, e al rapporto tra la sua esperienza umana e la sua opera. La sua poesia, nata in un contesto storico segnato da profonde trasformazioni, diventa il punto di partenza per riflettere sul valore della memoria come testimonianza e responsabilità. Un’eredità che il figlio raccoglie e trasforma nella propria pratica artistica, facendo della memoria uno strumento di libertà, denuncia e confronto con il presente.
Intervengono Fanny Borel, curatrice del MAXXI L’Aquila, Federico Picerni, traduttore e ricercatore dell’Università di Bologna, insieme a Riccardo Barone, Sarah Bernabei, Michela Masciocchi e Giulia Vitullo del Gruppo di lettura Aquilibri.
La programmazione prosegue poi con le attività di Estate al MAXXI L’Aquila, il cartellone di intrattenimento culturale del museo realizzata con il patrocinio del Comune dell’Aquila, il sostegno di Ales S.p.A., la collaborazione dell’Aquila Film Festival e del Conservatorio di Musica “Alfredo Casella”.
Venerdì 17 luglio, alle 21, la corte del museo accoglie Feuerklavier, recital del pianista Federico Ciccioli, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella”. Il programma mette in relazione pagine di Luciano Berio, Ludwig van Beethoven, Franz Liszt e Manuel de Falla, seguendo un percorso che attraversa Novecento e Romanticismo. Le rarefazioni sonore di Berio si alternano alla forza drammatica di Beethoven, al lirismo ispirato alla poesia di Petrarca nella musica di Liszt e ai colori ritmici e popolari di De Falla. Un itinerario in cui il pianoforte cambia continuamente voce e carattere, passando da atmosfere sospese a sonorità più dense e incandescenti.
Sabato 18 luglio, sempre alle 21, spazio a un nuovo appuntamento del ciclo dedicato ai ritratti di grandi protagonisti della cultura, della storia e della letteratura a partire da proposte editoriali del momento. Dopo Garibaldi, D’Annunzio e Ovidio, il protagonista questa volta sarà Oscar Wilde e il talk Wilde come se, una serata che intreccia racconto e musica.
L’incontro prende spunto dall’omonimo libro, ambientato nell’Inghilterra vittoriana di fine Ottocento, che ricostruisce le vicende di Oscar Wilde e del giovane soldato Charles Thomas Wooldridge, le cui storie finiscono per incrociarsi nel carcere di Reading. Da quella esperienza nascerà una delle pagine più intense della produzione di Wilde, trasformando il dolore della detenzione in una riflessione sulla giustizia e sulla condizione umana.
A dialogare con il pubblico saranno l’autore del volume Roberto Ippolito, scrittore e giornalista, e Valentina Notarberardino, autrice e consulente di comunicazione culturale. La serata sarà accompagnata da un programma musicale ispirato all’universo di Oscar Wilde, con musiche di Fauré, Debussy, Satie, Reynaldo Hahn, Elgar e Strauss, interpretate dal soprano Seungyeon Ko e dal pianista Massimiliano Caporale, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella”.
Tutti gli appuntamenti hanno ingresso gratuito fino a esaurimento posti (per il cinema necessaria la prenotazione su www.maxxilaquila.art).
Il fine settimana si arricchisce poi, grazie al sostegno di Ales S.p.A, di una visita guidata gratuita alla mostra AI WEIWEI. Aftershock, domenica 19 luglio alle 17 con prenotazione obbligatoria online e in biglietteria più biglietto di ingresso ridotto al museo (gratuito per i residenti all’Aquila).
LAQTV Live