16 Luglio 2026 - 10:52:10
di Martina Colabianchi
Il prossimo sabato 25 luglio, la frazione di Onna vivrà un momento di straordinaria importanza, non solo simbolica ma anche profondamente concreta.
A più di 17 anni dal drammatico terremoto del 2009, il centro storico di Onna, oggi in gran parte ricostruito, tornerà finalmente a illuminarsi e a riempirsi di vita, di suoni e di “comunità”.
L’evento, dal titolo “Notte di luce, percorso di luce e suoni”, si inserisce a pieno titolo all’interno del programma ufficiale di L’Aquila Capitale della Cultura 2026.
Come spiegano Onna Onlus, il Centro Anziani, la Pro loco e la Congregazione Maria Santissima delle Grazie, associazioni promotrici dell’evento, non si tratterà di una semplice festa di paese, ma di un vero e proprio laboratorio culturale diffuso.
La volontà è quella di raccontare Onna nella sua doppia dimensione: quella della ricostruzione contemporanea e quella delle sue radici storiche, che il sisma non è riuscito a cancellare.
«Onna vuole presentarsi con questo evento del 25 luglio sotto un aspetto nuovo – spiega Margherita Nardecchia di Onna Onlus -. Si vestirà di luce e di suoni, perché vuole dare di sé un’immagine che coniuga la tradizione allo spirito innovativo di questo paese. Vogliamo accogliere non solo gli abitanti di Onna, ma anche i suoi futuri cittadini, in un paese che ancora non è del tutto ricostruito. Lungo via dei Martiri ci sono ancora le transenne, c’è ancora qualche aggregato chiuso dalle transenne. Però è un paese che, perlopiù, è rinato e che si avvia a una ricostruzione completa. Naturalmente, oltre alla ricostruzione, coniuga anche la riappacificazione con il popolo tedesco. Un paese che è rinato, quindi, e che si è riconciliato con il suo passato e guarda ad un futuro di luce e di suoni».
L’appuntamento del 25 luglio prenderà il via alle ore 20.30 con un percorso pedonale lungo via dei Martiri e fino a piazza Umberto I, a ingresso libero.
Il borgo diventerà, grazie a un gioco di luci con effetti suggestivi, un palcoscenico a cielo aperto dove la musica, la storia e l’arte dialogheranno tra loro.
Il percorso musicale: toccherà i luoghi simbolo della rinascita. Si comincerà da Casa Onna con la Corale L’Aquila; davanti alla Casa della Cultura si esibirà Guido Tomassetti e gli Scappati di Casa: Guido Tomassetti (voce), Giovanni D’Eramo (contrabbasso), Damiano Notarpasquale (sax), Diego Tomassetti (pianoforte) e Nicola Paparusso (chitarra), mentre Piazza Umberto I ospiterà il duo composto da Diego Colaiuda (voce e percussioni) e Arcangelo Trabucco (pianoforte e basso). A guidare il pubblico tra una tappa e l’altra ci penseranno i FolkaVacca, portando la loro musica direttamente tra le strade.
Il fulcro culturale della serata sarà l’apertura straordinaria della Chiesa parrocchiale, del Museo dei Vestini e del Museo dell’arte contadina. Nel piazzale della canonica, inoltre, sarà allestita una mostra fotografica con circa 100 immagini per riscoprire i volti e gli abitanti della Onna del passato. Un ringraziamento speciale va ai professori Carmela De Felice e Giulio Pacifico, che ci hanno aiuteranno a tradurre questa memoria in un racconto accessibile a tutti.
Ci sarà spazio anche per la convivialità grazie a un’area del gusto con un food truck dedicato. Ma l’aspetto più importante è che questo evento nasce dal basso, dall’unione di tutte le realtà locali: la Onna 2.0, la Pro Loco, il Centro Anziani e la Congregazione Maria Santissima delle Grazie, con il coinvolgimento attivo della giovane volontaria del Servizio Civile Matilde Basile.
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