17 Luglio 2026 - 11:09:17
di Tommaso Cotellessa
Un appello unitario rivolto a tutte le forze politiche affinché sostengano l’emendamento al Decreto-legge 100/2026 che consentirebbe di mettere definitivamente in sicurezza i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. È il messaggio lanciato dall’assemblea degli avvocati riunita nell’aula “Cassinelli” del Tribunale di Avezzano, dove istituzioni, rappresentanti dell’avvocatura e amministratori locali hanno ribadito la necessità di cogliere quella che viene definita «un’occasione da non perdere» per chiudere una vicenda aperta ormai dal 2012.
L’emendamento, che introduce l’articolo 5-bis nel decreto-legge 100 del 12 giugno 2026, sarà esaminato la prossima settimana nell’ambito della legge di conversione e punta a garantire la sopravvivenza definitiva dei quattro tribunali abruzzesi, insieme a quelli delle isole minori. Una strada ritenuta più rapida rispetto all’iter del disegno di legge governativo sulla geografia giudiziaria, il cui percorso parlamentare potrebbe non concludersi entro la fine dell’anno, con il rischio di dover ricorrere a un’ulteriore proroga.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avezzano, Roberto Di Pietro, che ha ricostruito il lavoro svolto negli ultimi anni insieme al coordinamento territoriale per la salvaguardia dei presìdi giudiziari, guidato dal sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio.
Di Pietro ha ricordato come il confronto istituzionale con il ministro della Giustizia Carlo Nordio, favorito dall’intervento del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, abbia portato alla presentazione del disegno di legge governativo, approdato alla Camera nell’ottobre scorso. Parallelamente, il coordinamento ha intensificato i contatti con i rappresentanti dei principali partiti per accelerarne l’approvazione.
Secondo il presidente dell’Ordine, però, i tempi del Parlamento rendono oggi più concreta la strada dell’emendamento presentato dai componenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle in Commissione Giustizia del Senato. «Questa battaglia non ha colori politici – ha sottolineato – ma riguarda esclusivamente la tutela del Tribunale di Avezzano e degli altri tre presìdi abruzzesi».
Anche il vicesindaco di Avezzano, Fabrizio Ridolfi, ha parlato di un momento decisivo. «Siamo davanti a un bivio: da una parte la salvezza definitiva, dall’altra il concreto rischio di una nuova proroga, considerati i tempi necessari per l’approvazione del disegno di legge governativo», ha affermato, definendo l’emendamento “l’opportunità più concreta” per raggiungere l’obiettivo.
Ridolfi ha inoltre spiegato che sono già state avviate interlocuzioni con tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, per favorire un parere positivo del Ministero della Giustizia sull’ammissibilità della proposta e consentire un’eventuale riformulazione condivisa del testo.
Nel corso dell’assemblea il sindaco Gianni Di Pangrazio ha annunciato la convocazione a breve del coordinamento territoriale per definire le iniziative da mettere in campo nei prossimi giorni, decisivi in vista del voto parlamentare.
L’obiettivo è sensibilizzare tutte le forze politiche e sollecitare anche un confronto con il Guardasigilli affinché il Governo esprima un parere favorevole sull’emendamento, mettendo così i parlamentari della maggioranza nelle condizioni di sostenerlo.
Se l’emendamento dovesse essere approvato prima della pausa estiva, i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto potrebbero ottenere la salvezza definitiva, chiudendo una vertenza che da oltre quattordici anni coinvolge istituzioni, avvocatura e territori.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore comunale Gianluca Presutti e la consigliera comunale Cinzia Basilico.
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