18 Luglio 2026 - 11:46:49
di Tommaso Cotellessa
Sono 12 gli autovelox spenti in Abruzzo dopo l’entrata in vigore della riforma sui dispositivi di rilevazione automatica della velocità voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. A comunicarlo è lo stesso dicastero, che ha diffuso i dati aggiornati sul territorio nazionale.
Attualmente in Abruzzo risultano omologati 85 dispositivi su 97 complessivamente presenti sulle strade regionali. I 12 apparecchi non conformi ai nuovi criteri introdotti dalla normativa sono stati quindi sospesi.
La riforma punta a uniformare le regole per l’utilizzo degli autovelox, stabilendo criteri unici per installazione, posizionamento e modalità di impiego dei dispositivi. Secondo il Ministero, l’obiettivo è mettere ordine dopo oltre trent’anni di normativa frammentata e ridurre il contenzioso legato alle multe per eccesso di velocità.
«Dopo 34 anni – si legge nella nota del Mit – si è dunque messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico grazie all’individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati».
Il ministro Salvini ha ribadito la necessità di garantire la sicurezza sulle strade attraverso controlli efficaci, ma evitando che gli autovelox possano essere percepiti come strumenti utilizzati esclusivamente per incrementare gli introiti degli enti locali.
«Se da un lato è fondamentale garantire la sicurezza stradale con misure chiare che devono essere rispettate dagli automobilisti – sottolinea il Mit – dall’altra il controllo per la sicurezza non può trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini».
La nuova disciplina ha dunque portato a una revisione degli apparecchi presenti anche in Abruzzo, con l’obiettivo dichiarato di rendere più uniforme e trasparente il sistema dei controlli sulla velocità.
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