18 Luglio 2026 - 10:57:33

di Tommaso Cotellessa

Un nuovo passo avanti nel rafforzamento della sanità territoriale nelle aree interne dell’Abruzzo. L’Area Interna Gran Sasso – Valle Subequana potrà contare sull’infermiere di comunità, una figura destinata a rafforzare l’assistenza di prossimità e a migliorare la presa in carico dei cittadini, in particolare delle fasce più fragili della popolazione.

L’assegnazione dell’infermiere rappresenta uno dei risultati concreti della Strategia d’Area, che individua il potenziamento dei servizi sanitari territoriali tra le priorità di intervento per contrastare lo spopolamento e garantire pari opportunità di accesso alle cure nei piccoli comuni e nelle aree montane.

L’infermiere di comunità lavorerà in stretta collaborazione con i medici di medicina generale, i servizi sociali, le strutture sanitarie e le amministrazioni comunali, promuovendo un modello di assistenza integrata rivolto soprattutto agli anziani, ai pazienti affetti da patologie croniche e alle persone in condizioni di maggiore vulnerabilità.

«L’avvio di questo servizio rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le nostre comunità – dichiara il sindaco di Molina Aterno e comune capofila dell’Area Interna Gran Sasso – Valle Subequana, Luigi Fasciani – Rafforzare la sanità di prossimità significa garantire ai cittadini servizi più accessibili, ridurre i disagi legati alla distanza dai presìdi ospedalieri e migliorare la qualità della vita, soprattutto nelle aree montane e nei piccoli comuni».

Fasciani ha inoltre rivolto un ringraziamento alla ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con un particolare riconoscimento al direttore della UOC Direzione Amministrativa del Dipartimento dell’Assistenza Territoriale, Pierpaolo Falchi, e alla direttrice dell’Area Distrettuale Peligno-Sangrina, Agata Arquilla, oltre a tutti i soggetti istituzionali che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo.

L’iniziativa è finanziata attraverso la scheda di intervento I.2.2 “Miglioramento e potenziamento dei servizi sanitari e del servizio di emergenza-urgenza” e si inserisce nel più ampio programma della Strategia Territoriale dell’Area Interna, finalizzato al rafforzamento dei servizi essenziali per le comunità locali.

Negli ultimi anni, grazie alle risorse della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), il territorio ha già visto importanti interventi nel settore sanitario. Tra questi figurano l’estensione a 24 ore del servizio di emergenza-urgenza di Castelvecchio Subequo, l’acquisto di nuove attrezzature sanitarie, l’attivazione di ambulatori di medicina specialistica e la dotazione di veicoli a supporto degli operatori sanitari.

Tra gli investimenti realizzati anche un mezzo speciale destinato al trasporto dei pazienti del Centro per l’invecchiamento sano e attivo di Navelli, gestito dall’Unione dei Comuni Montagna Aquilana. La SNAI sostiene inoltre da tre anni le attività del Centro, confermando il proprio ruolo strategico nel consolidamento della rete dei servizi sociosanitari nelle aree interne dell’Abruzzo.

L’Area Interna Gran Sasso – Valle Subequana ha infine ribadito l’intenzione di proseguire il percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale in collaborazione con la Regione Abruzzo, la ASL 1 e gli enti locali, con l’obiettivo di rendere la rete dei servizi di prossimità sempre più capillare ed efficace.