20 Luglio 2026 - 19:58:58
di Redazione
La comunità di Tione degli Abruzzi (Aq) si prepara a celebrare i duecento anni dell’arrivo in paese delle sacre spoglie di San Vincenzo Martire.
Venerdì 24 luglio, una ricca giornata di eventi rievocherà ciò che accadde in quel giorno del 1826 quando Nicola Leli, Domenico Antonio Liberati, Giacinto Presutti, Gennaro Del Giudice, Antonio Rosati e il sacerdote Don Giovanni Evangelista Lelii, ricevuta l’urna contenente le spoglie fatta esumare per volere di Papa Leone XII dal cimitero di Santa Ciriaca e donata alla comunità di Tione, arrivarono in paese dove aver camminato per giorni attraversando Tivoli, Carsoli, Tagliacozzo, Ovindoli e le Pagliare di Tione.
Un cammino segnato da miracoli. Il primo avvenne a Carsoli: il feretro con l’urna fu fermato dai doganieri carseolani che chiesero il dazio per il passaggio; essendo sprovvisti di monete, due dei tionesi decisero di proseguire da soli fino in paese per procurarsi del denaro ma un violentissimo temporale mise in fuga i doganieri, mentre sul feretro, sui portantini e sui campi circostanti non cadde nemmeno una goccia d’acqua. Il raccolto fu completamente salvo ed i tionesi poterono proseguire verso le Pagliare dove, il 24 luglio, avenne un altro evento miracoloso; i fedeli tionesi incrociarono due bande musicali: la prima si recava a suonare a Rocca di Mezzo, la seconda era diretta a Goriano Valli. Scortato dalle bande, il feretro fece il proprio ingresso a Tione in una marcia trionfale, accolto dallo stupore dei cittadini.

Da quel giorno, l’urna fu deposta nell’Oratorio della Beata Vergine Maria e Santissima della Croce, chiesa antichissima che divenne meta di pellegrini che accorrevano per deporre innanzi all’urna i loro voti e le loro ansie. La comunità tionese ha continuato a celebrare S. Vincenzo Martire, mantenendo la tradizione fino ai giorni nostri.
E quest’anno, in occasione del Bicentenario, le celebrazioni saranno particolarmente intense: il 24 luglio, alle ore 16, prenderà il via il corteo storico di rievocazione dell’arrivo in paese delle sacre spoglie con i Bandierai dei Quattro Quarti dell’Aquila, la Compagnia Rosso d’Aquila e la Compagnia del Grifoncello di Perugia; a seguire, la processione dalla Torre medievale fino a Piazza Don Natale Mariani, passando per le vie del centro storico, con l’Urna contenente le reliquie accompagnata dal Complesso Bandistico Città di Introdacqua. Alle 18, la solenne Messa in Piazza alla presenza di autorità religiose, civili e militari. A conclusione, uno spettacolo pirotecnico che saluterà la deposizione dell’Urna nel luogo di custodia. A chiudere la rievocazione, l’esibizione dei gruppi storici.
Il 25 luglio invece, alle ore 18 in Piazza Don Natale Mariani, si terrà una tavola rotonda sul culto di San Vincenzo Martire a Tione, tra storia, archeologia e fede. Parteciperanno il Parroco del Paese Don Arthur Jeziorek, la Dott.ssa Alessia de Iure, archeologa e docente, la Prof.ssa Maria Carla Somma dell’Università degli studi di Chieti, Ispettrice Pontificia della Commissione di Archeologia sacra, e il Prof. Stefano Boero dell’Università degli studi di Bologna.
Un momento importante di approfondimento storico e archeologico, oltreché di riflessione sociologica e religiosa sul culto dei Santi Martiri a Roma e nel territorio dell’Abruzzo interno.
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