21 Luglio 2026 - 08:10:47
di Martina Colabianchi
Torna l’incubo degli incendi nella Marsica. Un vasto rogo è infatti divampato nella serata di lunedì nel territorio di Capistrello, in provincia dell’Aquila. L’incendio sarebbe partito da tre inneschi differenti.
Vista l’ora non è stato possibile fare alzare in volo i canadair, quindi al lavoro via terra, senza sosta, ci sono vigili del fuoco e funzionari della protezione civile e tutte le organizzazioni di volontariato. Le fiamme poco dopo le 21 di ieri hanno raggiunto il fronte fucense, dove sorgono gli stabilimenti industriali di Avezzano. Il peggiorare della situazione ha portato all’evacuazione della LFoundry.
Secondo quanto si è appreso da fonti regionali, stando ad alcuni dettagli, le fiamme avrebbero un’origine dolosa: a questa ipotesi si sarebbe arrivati anche considerando che analoghi episodi sono accaduti sempre nella Marsica e sempre alla stessa ora, quando i mezzi aerei non possono intervenire.
Sono stati previsti turni notturni per lo spegnimento delle fiamme ed è stato richiesto l’arrivo di mezzi aerei per questa mattina, in particolare un canadair da Roma che coadiuverà dall’alto le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona. Già la scorsa estate la Marsica era stata interessata da vasti roghi che avevano mandato in fumo ettari di vegetazione.
Le fiamme non sono state domate neppure in montagna, a Rocca di Mezzo, dove sono state attivate le stesse procedure di Capistrello.
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