23 Luglio 2026 - 10:15:57

di Marianna Galeota

È stato sottoscritto e rinnovato per altri cinque anni il protocollo d’intesa per consolidare e valorizzare la manifestazione “Il jazz italiano per le terre del sisma”, iniziativa che nell’anno di Capitale Italiana della Cultura assume una rilevanza ancora più significativa.

L’intesa è stata siglata a Palazzo Margherita, nel corso della conferenza stampa di presentazione della XII edizione della rassegna musicale, dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dal presidente della federazione nazionale Il Jazz Italiano, Paolo Damiani, dal presidente dell’associazione nazionale dei Festival Jazz Italiani, Angelo Valori, e dal presidente dell’associazione Jazz all’Aquila, Corrado Beldì.

Approvato dalla Giunta comunale, il protocollo consentirà di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i soggetti promotori, valorizzando il territorio e favorendo il dialogo tra il jazz e le altre discipline artistiche, con l’obiettivo di promuovere in modo sempre più incisivo l’immagine dell’Aquila a livello nazionale e internazionale.

«Con il rinnovo quinquennale di questo protocollo abbiamo voluto dare solidità e prospettiva a una manifestazione che, nel corso degli anni, è diventata uno degli appuntamenti culturali più importanti del panorama nazionale. Come è emerso anche nel corso della conferenza stampa di presentazione della dodicesima edizione, L’Aquila è ormai riconosciuta come la capitale italiana del jazz, grazie a un evento che ha saputo trasformare la musica in uno straordinario strumento di rinascita, partecipazione e crescita culturale. Garantire una programmazione su un orizzonte di cinque anni significa offrire certezze agli organizzatori, favorire la nascita di nuove collaborazioni con istituzioni e realtà culturali di primo piano e creare le condizioni per una crescita ancora più significativa della manifestazione. Il nostro obiettivo è accompagnare questo percorso affinché “Il jazz italiano per le terre del sisma” rafforzi ulteriormente la propria dimensione internazionale, continui ad attrarre artisti e pubblico da tutto il mondo e rappresenti uno dei lasciti più importanti dell’anno di Capitale italiana della Cultura» ha dichiarato il sindaco.

«La firma di questo protocollo quinquennale rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra Associazione e per l’intera comunità aquilana – dichiara Beldì, presidente dell’Associazione Jazz all’Aquila ETS – Questa stabilità ci permette di pianificare il futuro con una visione a lungo termine, trasformando sempre più la musica jazz in un solido strumento di coesione sociale, inclusione e valorizzazione dei luoghi del territorio. Lavoreremo in stretta sinergia con i nostri partner per valorizzare l’immenso patrimonio architettonico e paesaggistico del territorio, favorire un dialogo sempre più stretto tra le diverse discipline artistiche e sostenere la crescita e la valorizzazione delle nuove generazioni di musicisti»

«Siamo molto felici di aver rinnovato il protocollo dedicato alla manifestazione Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma, della quale la nostra associazione è stata il primo soggetto organizzatore – afferma il presidente di I-JAZZ Valori – Si tratta di un evento unico nel panorama italiano ed europeo per il suo straordinario valore sociale, strettamente legato alla ricostruzione del territorio e alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico. Ogni anno rappresenta una straordinaria vetrina del jazz italiano, coinvolgendo musicisti di tutte le generazioni. I-JAZZ continuerà a sostenere con convinzione questa manifestazione, alla quale è profondamente legata».

«Il nuovo protocollo d’intesa firmato insieme al Comune dell’Aquila, I-JAZZ e all’associazione Il Jazz all’Aquila ETS conferma la piena consapevolezza del valore strategico di una manifestazione che, nel tempo, si è affermata come patrimonio culturale e civile della città. Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma è un appuntamento di altissimo profilo sociale, capace di coniugare memoria, partecipazione e rinascita, promuovendo il territorio attraverso la forza universale della musica e il coinvolgimento di artisti e cittadini. Assicurarne la continuità per i prossimi cinque anni significa sostenere un progetto di grande respiro, che rafforza l’identità della città dell’Aquila e ne consolida il ruolo di riferimento nazionale per resilienza, cultura e solidarietà», ha concluso il presidente della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano Damiani.

La XII edizione de “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma”, in programma il 5 e 6 settembre prossimi e inserita nel programma ufficiale di L’Aquila 2026 Capitale Italiana della Cultura, rappresenterà il primo appuntamento del nuovo percorso quinquennale, confermando la manifestazione tra i  principali eventi culturali dedicati alla musica jazz in Italia.