24 Luglio 2026 - 10:28:56
di Marianna Galeota
Proseguono i sopralluoghi dell’amministrazione comunale sui principali cantieri della città. Tra questi rientra l’ex Caserma Rossi, dove è in corso il recupero dell’area destinata ad accogliere il nuovo parcheggio a servizio del centro storico.
Il cantiere procede regolarmente, come constatato dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dall’assessore all’Urbanistica, Francesco De Santis, e si avvia verso la fase conclusiva.
L’amministrazione continua a seguire l’avanzamento delle attività, verificando il rispetto delle tempistiche previste e accompagnando il completamento di un’opera attesa dalla città.
«Essere presenti sui cantieri significa verificare costantemente lo stato di avanzamento delle opere e assicurare il massimo impegno affinché i progetti procedano secondo il cronoprogramma previsto. L’intervento dell’ex Caserma Rossi rappresenta un’infrastruttura importante per migliorare l’accessibilità al centro storico e restituire funzionalità a un’area significativa della città – dichiarano Biondi e De Santis – Questo intervento si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio urbano e di potenziamento dei servizi a disposizione della comunità. La nuova struttura contribuirà a rendere più agevole la fruizione del centro storico e a rafforzare il sistema della sosta cittadina».
Intanto proseguono i lavori per la realizzazione del parcheggio multipiano di viale della Croce Rossa con collegamento meccanizzato fino a San Basilio.
Nei giorni scorsi la Giunta ha infatti approvato il progetto esecutivo aggiornato dopo la variante in corso d’opera del nuovo quadro tecnico economico (qte).
La Giunta ha dato il via libera anche all’utilizzo di risorse integrative, circa 671 mila euro che fanno passare l’importo dell’intervento dagli originari 8,5 milioni a 9,1 milioni.
La variante si è resa necessaria in quanto, nel corso dei lavori, è stata rinvenuta una linea fognaria in cemento non censita, «non imputabile alla stazione appaltante, di rilevanti dimensioni, interferente con le opere strutturali previste dal progetto esecutivo approvato».
L’interferenza con la rete fognaria ha reso pertanto impossibile la realizzazione dell’opera secondo l’assetto progettuale originariamente approvato e rendendo necessario procedere ad uno spostamento del fabbricato destinato a parcheggio verso monte.
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