01 Agosto 2026 - 09:50:37
di Tommaso Cotellessa
Un intervento complessivo per il rilancio della pineta di Roio questo il progetto annunciato dall’amministrazione comunale.
La promessa fatta ad un intero territorio è quella di rendere di nuovo accessibile un’area verde a disposizione di tutta la cittadinanza e fondamentale per la frazione.
L’annuncio è stato quello dello stanziamento di un milione di euro per il rifacimento e la riqualificazione della Casina comunale nota come la “Rotonda”, l’edificio di proprietà comunale che si trova all’interno della Pineta.
Lo stanziamento tuttavia, come chiarito sarà parte di un intervento complessivo che oltre a rilanciare la pineta, implementando l’accessibilità e i servizi, scioglierà anche il nodo relativo alle antenne che insistono all’interno dell’area.
«Finalmente parte la riqualificazione della pineta con due interventi sugli immobili storici di questo luogo ovvero lo chalet e la rotonda e contestualmente dovrebbe partire anche l’intervento già annunciato nell’autunno scorso per riqualificare l’area della pineta con la sistemazione degli arredi e di altre funzioni dunque si tratta di una bellissima notizia. Contestualmente questa può essere l’occasione per riaprire anche un’altra vicenda importante quella delle antenne che insistono su questo luogo e che rappresentano un deterrente, perché anche prima del terremoto seppur i due immobili erano fruibili la frequentazione di questo luogo era comunque diminuita rispetto ai tempi d’oro in cui gli aquilani riempivano e affollavano la pineta», afferma il consigliere comunale Stefano Palumbo.
«Sarebbe bene riprendere un discorso da me già affrontato nel corso dell’amministrazione Cialente quando feci stanziare un importo da tre milioni di euro finalizzato alla riqualificazione del sito con la possibilità di realizzare un’unica torre di proprietà pubblica che però contenesse tutte quante le emittenti e ne disciplinasse l’utilizzo anche ai fini della riduzione del campo elettromagnetico».
«Ci sono due cause contro alcune di queste torri di telecomunicazioni, che a nostro avviso erano abusive, di cui tuttavia ancora non si conosce l’esito ma sarebbe bene riaprire questa vicenda perché sarebbe un peccato riqualificare tutto questo patrimonio di cui dispone il Comune dell’Aquila in questo luogo splendido e poi vederne ridotta la fruizione per via di queste antenne».
Circa i tempi per la riqualificazione della pineta, conclude: «L’intervento è previsto e spero parta il prima possibile, perché la frequentazione di un luogo comporta anche la cura dello stesso, la non frequentazione porta invece all’abbandono e ad oggi basta passeggiare per la pineta per capire quanto questo luogo sia stato lasciato abbandonato negli anni».
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