05 Agosto 2026 - 10:05:57

di Marianna Galeota

«Alla luce degli sviluppi recenti legati al provvedimento del tribunale di L’Aquila che ha dato il via libera alla cessione dell’azienda alla Stemin, si apre uno scenario di prospettiva che dovrà garantire continuità industriale e nuove opportunità di crescita sia in termini produttivi, ma anche di valorizzazione del capitale umano».

Lo scrivono in una nota Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil dopo la notizia della cessione del ramo d’azienda di Aura Materials.

Per le sigle sindacali, «la tutela delle maestranze ha sempre rappresentato e rappresenta un elemento centrale del negoziato. Determinante, in questa fase complessa, è stato il grande lavoro svolto dall’esperto della negoziazione del credito, Avv. Della Rocca, che ha operato in piena sintonia e sinergia con la sezione lavoro del Tribunale di L’Aquila, con le Istituzioni Regionali e Comunali con il coinvolgimento di tutte le parti politiche, con noi sindacati rappresentanti dei lavoratori e che ci sentiamo di ringraziare di cuore. Un impegno costante, competente e orientato al risultato, che ha contribuito in modo significativo a costruire le condizioni per un esito favorevole della trattativa. Grazie al contributo di tutti, lavoratori, sindacati e politica tutta, è stato possibile mantenere viva una prospettiva concreta per una realtà industriale orientata a una visione green e sostenibile».

«Non è un punto di arrivo, ma è un nuovo punto di inizio che dovrà vedere ancora tutte le parti sociali, ma soprattutto le Istituzioni di Regione Abruzzo e Comune di L’Aquila, attente e partecipative soprattutto nella fase di avvio e rilancio delle attività – proseguono – Siamo sicuri che verrà posta particolare attenzione al dialogo con le “parti sociali”, essenziale per accompagnare questa ripartenza in modo trasparente e condiviso. Costruire un percorso sostenibile che coniughi stabilità occupazionale, rilancio industriale e rispetto del territorio è l’obiettivo comune. Ci auguriamo che a stretto giro possano iniziare i percorsi per definire meglio i punti in sospeso (livelli occupazionali e questione Tecnopolo ) con l’auspicio che prevalga il buon senso ed una visione comune per sostenere il risultato raggiunto e garantire l’investimento per preservare la continuità industriale ed i livelli occupazionali».