16 Agosto 2026 - 11:31:45

di Redazione

Prende il via oggi la 47ª edizione del Fuoco del Morrone – Il Cammino del Perdono, uno degli appuntamenti più identitari della Perdonanza Celestiniana, che accompagnerà la fiaccola fino a L’Aquila il prossimo 23 agosto, aprendo simbolicamente il percorso verso la 732ª Perdonanza nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

La partenza è avvenuta come da tradizione presso l’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, nel territorio di Sulmona, poco dopo il tramonto. Da qui la fiaccola attraverserà per otto giorni eremi e paesi, ripercorrendo idealmente lo storico viaggio compiuto nel 1294 da Pietro del Morrone verso L’Aquila.

L’avvio dell’evento ha tuttavia dovuto fare i conti con un’emergenza logistica dovuta agli incendi che stanno imperversando nella zona della Maiella, imponendo variazioni e limitazioni al programma originario. A raccontare le difficoltà della giornata è Floro Panti, presidente dell’associazione Comitato Festa della Perdonanza Celestiniana Unesco ICH: «Ci sono stati problemi per arrivare. La statale dopo Popoli è interdetta e abbiamo dovuto deviare per Vittorito e Raiano. Per ragioni di sicurezza non abbiamo potuto accendere le fiaccole all’eremo, ma una lucerna, e tutti i partecipanti sono stati dotati di una mini torcia elettrica. Successivamente, una volta raggiunto il piazzale, sono state accese le torce e la fiaccolata ha potuto proseguire verso Bagnaturo».

Nonostante le complicazioni, il valore simbolico e spirituale dell’iniziativa resta immutato. «Da quarantasette anni questa fiaccola attraversa i luoghi celestiniani, portando con sé un messaggio di pace e riconciliazione oggi più attuale che mai – ha sottolineato Panti –. Il Fuoco del Morrone, insieme al Corteo della Bolla, costituisce uno degli elementi identitari che hanno contribuito al riconoscimento della Perdonanza Celestiniana quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco».

Un messaggio condiviso pienamente anche dalle istituzioni locali. «Il Fuoco del Morrone rappresenta l’anima più autentica della Perdonanza Celestiniana – rimarca il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi –. Un cammino che tiene insieme spiritualità, storia, identità e comunità e che, nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, assume un significato ancora più forte: quello di una Capitale che non si esaurisce nei confini della città, ma mette in rete territori, tradizioni e patrimoni legati alla grande eredità culturale e spirituale celestiniana».

Le tappe

Domenica 16 agosto: Eremo di Sant’Onofrio al Morrone – Bagnaturo.

Lunedì 17 agosto: Bagnaturo – Sulmona, con passaggio dalla Cattedrale di San Panfilo e dalla Rotonda di San Francesco della Scarpa.

Martedì 18 agosto: Perdonanza Sulmonese, da Sulmona a Pratola Peligna.

Mercoledì 19 agosto: Pratola Peligna – Raiano – Goriano Sicoli – Castel di Ieri – Castelvecchio Subequo.

Giovedì 20 agosto: Molina Aterno – Acciano – Roccapreturo – Beffi – Succiano – San Lorenzo – Tione degli Abruzzi – Santa Maria del Ponte di Tione, nell’ambito della Perdonanza del Bambino Disabile.

Venerdì 21 agosto: Fontecchio – Ripa di Fagnano Alto – Tussio – San Pio delle Camere – Civitaretenga – Santa Maria di Centurelli – Villa Sant’Angelo, dove è prevista la sosta notturna della fiaccola.

Sabato 22 agosto: San Demetrio ne’ Vestini – Sant’Eusanio Forconese – Fossa – Onna – Paganica.

Domenica 23 agosto: Paganica – Santuario della Madonna d’Appari – San Pietro Celestino V – Bazzano – Monticchio – Civita di Bagno – Pianola, fino all’arrivo all’Aquila con la cerimonia di accensione alle ore 19.00 a Piazza Palazzo e l’evento di apertura della 732ª Perdonanza in diretta su Rai 1 a Collemaggio.

Il Fuoco del Morrone torna così a mettere in cammino il messaggio celestiniano di pace, riconciliazione e fraternità, coinvolgendo lungo il percorso le comunità e i territori legati alla storia di Celestino V e dando forma, nell’anno di Capitale italiana della Cultura, a una narrazione che unisce L’Aquila a un territorio molto più ampio.

Domenica, dunque, l’appuntamento è all’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone per l’accensione della fiaccola che, dopo otto giorni di cammino, porterà il Fuoco fino al cuore dell’Aquila.