19 Agosto 2026 - 19:29:06
di Martina Colabianchi
Sembrerebbe arrivare la svolta definitiva sul caso di Marco Benso, l’ex dirigente romano di 88 anni che aveva fatto perdere le sue tracce il 29 luglio 2024 a Rocca di Cambio.
Le analisi medico-legali avrebbero infatti stabilito che il teschio affiorato lo scorso 13 agosto da alcuni escursionisti tra la vegetazione del Monte Cagno, ad oltre 1.700 metri di quota, appartiene all’anziano, restituendo una risposta alla famiglia dopo oltre ventiquattro mesi di straziante attesa.
A guidare con certezza i medici legali verso l’identificazione sarebbero state, da quanto si apprende, due placche in materiale plastico, impiantate nell’uomo a seguito di un vecchio intervento chirurgico. Questo dettaglio clinico ha permesso di associare senza ombra di dubbio i resti all’ottantottenne.
Nelle prossime ore i Carabinieri del RIS eseguiranno la comparazione del DNA tra il materiale genetico estratto dai resti e i campioni biologici messi a disposizione dai parenti. Un passaggio fondamentale per la figlia dell’anziano, che in questi due anni non ha mai smesso di lottare per conoscere il destino del padre.
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