22 Agosto 2026 - 16:06:49

di Martina Colabianchi

La S.P.D. Amiternina Scoppito ha comunicato che il ricorso presentato al Tribunale Federale Territoriale della LND Abruzzo contro le decisioni assunte in merito alla composizione del Campionato di Promozione 2026-2027 è stato respinto.

I giallorossi dalla Prima Categoria puntavano a tornare in Promozione, e sulla loro domanda di ripescaggio potevano vantare un punteggio di 27,70. Il più alto tra quelli di tutte le squadre che, in Abruzzo, nelle diverse categorie, avevano chiesto il ripescaggio. Nonostante ciò, i giallorossi sono stati esclusi.

La società, preso atto della decisione, comunica in ogni caso che non intende fermarsi e che «procederà al secondo grado di giudizio, sottoponendo la vicenda alla Corte Federale d’Appello e continuando a tutelare nelle sedi competenti le proprie ragioni e quelle che ritiene essere le legittime aspettative maturate sulla base degli atti ufficiali pubblicati dal Comitato Regionale Abruzzo».

Anche nell’ambito del nuovo grado di giudizio, la Società richiede l’adozione del provvedimento di sospensiva degli effetti delle decisioni impugnate e, conseguentemente, dello svolgimento dei Campionati di Promozione e Prima Categoria, nelle more della definizione della controversia, affinché la vicenda possa essere esaminata senza che l’avvio e lo svolgimento della competizione possano determinare effetti difficilmente reversibili.

Contestualmente, la società comunica la rinuncia alla partecipazione alla Coppa Abruzzo 2026-2027.

«Una decisione assunta – si legge nella nota diffusa dalla squadra – nell’ambito di una fase particolarmente delicata per il club e che si inserisce nel quadro delle valutazioni organizzative e sportive effettuate in vista della nuova stagione».

«Continueremo ad affrontare la vicenda con determinazione, nel pieno rispetto degli organi di giustizia sportiva e confidando che, nei successivi gradi di giudizio, possano essere ulteriormente valutate tutte le questioni sollevate dalla Società, sulla base degli effetti prodotti dagli atti ufficiali pubblicati dalla LND Abruzzo. Ribadiamo altresì – concludono – la nostra volontà di tutelare con ogni mezzo previsto dall’ordinamento sportivo le proprie ragioni, confidando in una definitiva e corretta valutazione della vicenda».