25 Agosto 2026 - 15:14:23
di Martina Colabianchi
Tragedia nel primo pomeriggio di oggi a Lecce nei Marsi, in provincia dell’Aquila, dove una bambina di quattro anni ha perso la vita dopo essere stata investita da una moto.
Alla guida del mezzo a due ruote c’era un 25enne del posto che, nei pressi del cimitero del paese, non sarebbe riuscito ad evitare la piccola una volta uscito da una curva. Nonostante abbia provato a sterzare, troppo limitato era lo spazio di manovra.
Il padre della vittima, che ha assistito all’investimento, avrebbe anche fatto cenno al motociclista di rallentare data la presenza di bambini sul posto.
Inutili i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario, giunto sul posto prima con un’ambulanza del 118 da Pescina e poi con l’elisoccorso che, nonostante il maltempo, è riuscito ad arrivare sul luogo dell’incidente.
Stando a quanto si apprende dal personale del 118 dell’Aquila, per più di un’ora i medici avrebbero provato a rianimare la bambina, ma purtroppo è stato vano.
Il Pubblico Ministero Marianna Proietti ha disposto il trasporto della salma a L’Aquila per l’autopsia.
Il giovane alla guida si è fermato immediatamente dopo l’incidente, si è messo a disposizione delle autorità ed è stato ascoltato dai carabinieri anche in caserma.
I militari stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto a partire dalle circostanze nelle quali la bambina è stata travolta e la traiettoria della motocicletta nei momenti immediatamente precedenti allo schianto.
Resta anche da stabilire se sia stato fatale l’urto con il mezzo oppure il successivo impatto con l’asfalto.
La famiglia della bambina è originaria del Marocco e vive da tempo a Lecce nei Marsi. Il padre della piccola lavora da tempo nell’edilizia.
In serata è arrivato il cordoglio del sindaco dell’Aquila, e presidente dell’Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi.
«Ci sono tragedie davanti alle quali le parole sembrano perdere ogni significato. La morte di una bambina di appena quattro anni lascia sgomenti e provoca un dolore che attraversa e unisce un’intero territorio – ha dichiarato -. A nome della città dell’Aquila e di Anci Abruzzo, esprimo il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia della piccola, colpita da una perdita così terribile e innaturale. Ci stringiamo con affetto alla comunità di Lecce nei Marsi, sconvolta da quanto accaduto. In momenti come questo non esistono confini tra città e territori: esiste soltanto il bisogno di sentirsi parte di una stessa comunità, capace di condividere il dolore e di far sentire la propria presenza a chi sta vivendo una sofferenza tanto grande. Alla famiglia della bambina, al sindaco e a tutti i cittadini di Lecce nei Marsi giunga l’abbraccio commosso dell’Aquila e dei sindaci abruzzesi».
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