27 Agosto 2026 - 12:49:10
di Angelo Liberatore
Sport e solidarietà corrono insieme sul prato sintetico di Centi Colella all’Aquila.
L’impianto sportivo ha ospitato la 47esima edizione della Campestrina della Perdonanza.
L’evento è organizzato dall’Atletica L’Aquila e lega a doppio filo la sua storia con quella del Fuoco del Morrone.
Entrambe le manifestazioni hanno come data di nascita il 1980 e addirittura precorrono la rinascita moderna del Giubileo celestiniano, a cui hanno contribuito a dare spunto.
«Questa iniziativa fa parte del progetto “Corri L’Aquila con Noi”, che è partito l’anno del terremoto con lo scopo di coinvolgere i bambini della città a praticare lo sport e quindi riprendere un po’ le attività che si facevano prima – ha ricordato Corrado Fischione dell’Atletica L’Aquila -. È partita con il Fuoco del Morrone, iniziativa che noi abbiamo sostenuto sempre tutti gli anni. Anche quest’anno l’abbiamo portata a termine».
Nel corso della mattinata ricordato Arnaldo Faraone, figura centrale nella storia della Campestrina.
Buona la risposta di partecipanti, con rappresentanze arrivare anche da fuori L’Aquila.
A sfidarsi sono stati atleti ed atlete fino ai 15 anni, naturalmente su percorsi a lunghezza crescente studiati per le diverse categorie e fasce d’età.
Quest’anno l’Atletica L’Aquila ha deciso di destinare il ricavato da iscrizioni e donazioni in occasione della Campestrina della Perdonanza al sostegno per la popolazione del Venezuela colpita dal terremoto dello scorso 24 giugno.
Presenti due associazioni, la ALI Onlus e l’Unione socio culturale latinoamericana.
«Ci unisce a questa città, purtroppo, anche l’esperienza del terremoto del 2009, che abbiamo vissuto prima a L’Aquila e che ora ha colpito dolorosamente il Venezuela – spiega Yulitza Del Carmen Gamardo, dell’ALI Onlus -. Il Venezuela sta soffrendo la mancanza di molte cose e dobbiamo unirci in un gesto di solidarietà per aiutare questo popolo, che ha subito una grave perdita, sia umana sia materiale. Questo nostro piccolo contributo servirà sicuramente a inviare aiuti nel nostro Paese e, in particolare, a La Guaira. Io vengo proprio da La Guaira e vivo giorno per giorno quello che sta accadendo lì: oggi abbiamo davvero bisogno di voi Ringrazio l’Atletica L’Aquila, che ci sta offrendo questa possibilità di rinascita, perché questo sarà un piccolo aiuto per ricominciare. Spero davvero che tutti si uniscano a questa causa».
Fanno eco a queste parole anche quelle di Amarilys Gamez dell’Unione socio culturale latinoamericana: «In periodi come questi in cui alcuni Paesi hanno bisogno di tanto, anche altre nazioni possono dare un piccolo contributo attraverso lo sport. È questa la cosa che importa: volere bene al proprio Paese e voler bene anche al Paese degli altri».

La Campestrina della Perdonanza, come consuetudine, ha parlato anche il linguaggio dell’inclusione con la presenza, tra gli altri, di atleti di Special Olympics.
«Anche quest’anno c’è il “Corri insieme a noi”, quindi per la 13ª edizione la manifestazione coinvolge i ragazzi con disabilità – ha spiegato ancora Fischione -. E quest’anno sono presenti due associazioni: quella dello Special Olympics e gli atleti paralimpici dell’Atletica L’Aquila».

La mattinata a Centi Colella, infine, è servita anche a lanciare un prossimo evento dell’Atletica L’Aquila in programma all’inizio di ottobre.
«La seconda edizione del “Corri L’Aquila con noi” si terrà il 9 ottobre con la staffetta delle scuole medie sempre qui, e approfitto anche per ringraziare la Polisportiva L’Aquila Rugby che ci ha ospitato in questo spazio perché il nostro impianto adesso è in rifacimento. Anche in quell’occasione – ha concluso Corrado Fischione – sarà previsto il coinvolgimento dei ragazzi con disabilità con il Trofeo dell’Arcobaleno. Quindi, appuntamento al 9 ottobre».
LAQTV Live